La figlia è troppo brutta| Cinese fa causa alla moglie

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11 Novembre 2013, 17:17

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La moglie di Jian Feng prima e dopo l'intervento (Foto dal web)

L’imprenditore cinese Jian Feng era subito parso poco orgoglioso della figlia appena nata al punto da sentenziare: “Non mi somiglia per niente“. La piccola, di una bruttezza innaturale e spaventosa, non aveva preso neppure dalla mamma, una donna bellissima sposata per amore l’anno prima. Il dubbio, più che lecito, che ha cominciato ad insinuarsi nella mente dell’uomo è che la donna lo avesse tradito. Ma il test del DNA lo ha smentito: il padre era proprio lui. La verità, venuta a galla in un secondo momento, era un’altra e in linea con un trend parecchio diffuso in Asia.

La moglie di Feng ha infatti confessato di essersi sottoposta ad un intervento di chirurgia estetica prima di conoscere l’amato. L’operazione, effettuata in Corea del Sud e mirata a rendere il volto del brutto anatroccolo più gradevole e più “occidentale”, è costata la bellezza di 100 mila dollari. Per tutta risposta, l’uomo ha portato la donna in tribunale, chiedendole danni e divorzio. La moglie, ormai ex, dovrà sborsare 120 mila dollari per buona pace di Feng che si è aggiudicato la causa.

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11 Novembre 2013, 17:17

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