Vialli, la moglie Cathryn e le figlie che sognare di portare all'altare

Vialli, l’incontro con la moglie e l’amore per le figlie che sognava di portare all’altare

Daniela Vitello

Vialli, l’incontro con la moglie e l’amore per le figlie che sognava di portare all’altare

| 06/01/2023
Vialli, l’incontro con la moglie e l’amore per le figlie che sognava di portare all’altare

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Gianluca Vialli, scomparso oggi a 58 anni a causa di un tumore al pancreas contro cui lottava dal 2017, nell’ultimo ventennio ha tenuto la sua vita privata lontana dai riflettori dopo anni trascorsi costantemente al centro del gossip. L’incontro che gli ha cambiato la vita è stato quello con Cathryn White Cooper, ex modella sudafricana, oggi arredatrice di interni apprezzatissima soprattutto nel Regno Unito.

Gianluca Vialli

L’incontro con Cathryn ai tempi in cui giocava nel Chelsea

Bionda, occhi azzurri, fisico statuario, Cathryn ha fatto immediatamente breccia nel cuore dell’ex calciatore. Vialli la conobbe all’epoca in cui giocava nel Chelsea. I due sono convolati a nozze nel 2003 e dalla loro unione sono nate due figlie, Sofia e Olivia. La coppia ha vissuto a Londra nella totale riservatezza sia prima che durante la malattia dell’ex bomber di Juve e Samp.
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Gianluca Vialli (Foto Instagram)

Vialli: “Le mie figlie mi hanno aiutato disegnandomi le sopracciglia”

E’ stato lo stesso Vialli ad accennare alla sua famiglia nel corso degli ultimi anni. “Le mie figlie mi hanno aiutato disegnandomi le sopracciglia e ho chiesto dei consigli a mia moglie sui trucchi da usare – raccontò un paio di anni fa al “The Times” – Abbiamo riso, devi ridere, hai bisogno di trovare il lato divertente, ma c’erano dei giorni in cui mi rinchiudevo in bagno per non farmi vedere piangere”.

Gianluca Vialli (Foto Instagram)

“Non voglio morire prima dei miei genitori e di portare le mie figlie all’altare”

In un’intervista rilasciata nel 2018 a “Che tempo che fa”, Gianluca Vialli si augurava di vivere abbastanza per accompagnare le figlie all’altare. “Credo che questa esperienza mi abbia fatto diventare una persona migliore – disse a proposito della malattia – Se ne farebbe sempre volentieri a meno, però quando ti capita ti aiuta a vedere le cose da un’altra prospettiva, dai più valore alle cose, alla famiglia. Hai tempo per riflettere e devi prenderti cura di te stesso e delle persone a cui vuoi bene. E’ una cosa che secondo me, se viene, va sfruttata per diventare persone migliori. Mi è successo in maniera inaspettata e l’ho affrontata con lo spirito dell’atleta. Mi sono dato subito degli obiettivi a lunga scadenza e uno di questi era quello di non morire prima dei miei genitori e di portare le mie figlie all’altare quando un giorno si sposeranno”.

Gianluca Vialli e Roberto Mancini (Foto da Instagram)

La storia durata 13 anni con una ragazza di Cremona

In un’intervista rilasciata nel 2016 a Sara Fallaci per “Vanity Fair”, Gianluca Vialli raccontò di essere stato fidanzato per 13 anni, ai tempi della Samp, con una ragazza di Cremona di nome Giovanna: “Ero innamorato, ma la mia priorità in quegli anni è sempre stata il calcio, e quasi senza accorgermene ho evitato tutto quello che avrebbe potuto essere una distrazione: matrimonio, figli. Ho iniziato a pensarci solo quando ho smesso, ma a quel punto il sentimento con Giovanna si era spento”.

Gianluca Vialli (Foto Instagram)

“Cathryn si stupì che non l’avessi baciata la prima sera”

A proposito dell’incontro con Cathryn White Cooper: “Si stupì che non l’avessi baciata la prima sera, da buon italiano. Ma io non sono mai stato aggressivo con le ragazze, e poi sentivo molto la responsabilità di essere giocatore e allenatore del Chelsea, non mi sentivo pronto. Alla fine però è successo. Le differenze culturali ci sono, tutto sta nel non considerarle un problema ma un’opportunità per migliorarsi. Mia moglie è molto britannica: è una donna solida, saldamente legata alla famiglia, piuttosto timida e riservata. Vuole stare a Londra e anch’io mi trovo bene a vivere in un Paese dove il senso civico è più alto che da noi. E poi le scuole inglesi danno opportunità eccezionali per le mie due figlie”.

Gianluca Vialli. Gabriel Batistuta e Roberto Mancini (Foto Instagram)

“Grazie alle mie figlie ho imparato a relazionarmi meglio con le donne”

“Sono felicissimo e ringrazio il Signore per avermi dato due figlie – aggiunse – con loro ho imparato a relazionarmi meglio con il genere femminile, prima il mio rapporto con le donne era abbastanza superficiale. Ho imparato grazie a questo amore incondizionato che ho nei loro confronti. Eccedo nelle manifestazioni d’affetto, anche fisiche, forse per compensare il fatto di averne ricevuto poco nella mia famiglia d’origine. Mi dispiace un po’ che non parlino bene l’italiano, ma lo impareranno quando vorranno un fidanzatino italiano”. Sua moglie sa di essere molto invidiata? “Guardi che tra i due il fortunato sono io”, sentenziò.

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Pubblicato il 06/01/2023 11:57
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