Clizia Incorvaia è stata squalificata: “Ho perso il senno. Io in prima linea contro la mafia”

Daniela Vitello

Clizia Incorvaia è stata squalificata: “Ho perso il senno. Io in prima linea contro la mafia”

| 25/02/2020

“Tu sei maledetto, sei un Buscetta. Tu sei un pentito e io non parlo con i pentiti! Io parlo con […]

“Tu sei maledetto, sei un Buscetta. Tu sei un pentito e io non parlo con i pentiti! Io parlo con le persone che hanno quattro pa**e così, quelle che tu non hai. Le tue lacrime non valgono niente. Non si uccide un fratello e poi si piange”.

Clizia Incorvaia paga caro le frasi rivolte nella casa del “Grande Fratello Vip” al coinquilino Andrea Denver con tanto di dito puntato e sguardo minaccioso. Stasera l’influencer siciliana ha appreso in diretta di essere stata squalificata e, dopo la comunicazione ufficiale di Alfonso Signorini, ha dovuto abbandonare la casa di Cinecittà.

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Venuta a conoscenza del polverone sollevato dalle sue parole, Clizia ha fatto mea culpa. “Io vengo da una realtà dove abbiamo combattuto la mafia – ha detto – Io sono siciliana e nel mio paese si ammazzavano per strada e i miei amici hanno perso fratelli, hanno perso padri. In quel momento l’ho detto in maniera inconsapevole, quasi illogica, quasi teatrale. Ripeto, noi vivevamo per Borsellino e Falcone, piangevamo con le loro famiglie. In quel momento non ho più pensato alle ‘parole sono importanti’ come direbbe Moretti. Ho perso il senno. Poi ho detto ‘ma che cavolo ho detto?’. Chiedo scusa a tutte le famiglie che stanno lottando contro questo brutto cancro, chiedo scusa alla mia famiglia, a tutti”.

“Nessuno di noi può pensare che tu con queste orrende espressioni abbia in qualche modo legittimato l’omertà mafiosa – ha spiegato il conduttore – Con la premessa che nessuno vuole fare di te una mafiosa o una sostenitrice dell’omertà di stampa mafioso, con la premessa che non vogliamo fare nessun tipo di gogna mediatica, tu hai detto delle espressioni molto pesanti che non possiamo accettare. Buscetta era un criminale, ha fatto delle cose orrende nella sua vita. Però poi ha collaborato col giudice Falcone e grazie alle sue rivelazioni, mettendo a rischio la sua vita e quella dei suoi familiari, ha fatto sì che le cosche mafiose fossero sgominate. Senza Buscetta e senza i pentiti, le inchieste sulla mafia non sarebbero arrivate dove sono arrivate. Quindi, senza tacere i crimini di cui si sono macchiati, occorre avere un grande rispetto per la loro collaborazione con la giustizia. La parola ‘pentito’ è un insulto grave per tante ragioni. Intanto offendi chi la mafia la combatte ogni giorno, chi ha perso la vita per questo e chi ha deciso di rompere il muro dell’omertà per collaborare con la giustizia mettendo a rischio la sua vita e quella dei suoi familiari. E il fatto che lo dica proprio tu che sei una siciliana lo rende ancora più grave. Le tue sono parole indifendibili, non c’è nessun appiglio che possa giustificare la gratuità violenta di queste parole”.

“Per me va bene. Potete anche crocifiggermi. Ma noi abbiamo combattuto la mafia – ha aggiunto l’influencer cercando di trovare una giustificazione alle sue affermazioni – Pensi che io sia a favore della mafia? Ho detto una cretinata, una stupidaggine ma volevo dire ‘sei un vile’. Non so perché mi è venuta questa cosa…perché mi ricordo che in quel periodo sociale si diceva erroneamente a scuola ‘sei un Buscetta’. Era una cosa che dicevi così…da cretinetto. E l’ho detto da cretinetta che non sa cosa sta dicendo quando lo sa bene”.

“Fosse venuta da una tipa stupidotta, superficiale, avrebbe avuto un peso diverso anche se ugualmente grave ed esecrabile – ha rilevato Signorini – Ma venuta da te è stata una doccia fredda per tutti”. “Voglio andare fuori. Ho sbagliato”, ha detto Clizia in lacrime. “Questa è la cosa più importante che tu possa dire”, ha sottolineato il conduttore.

“I miei amici hanno perso le famiglie – ha spiegato la Incorvaia – Non lo so perché ho detto questa cosa orribile. Sono un po’ sotto stress. Ho pensato a quella cretinata che dicevano a scuola. Io ero sempre lì in prima linea a scrivere temi contro la mafia, sulla mafia, che era un cancro, che ci stava ammazzando. Da noi la gente si ammazzava per strada tipo far west. Io l’ho vissuta sulla mia pelle. Meglio di me che l’ho toccata con mano non lo dovrebbe sapere nessuno. Perché io ho un discreto background culturale, voglio andare fuori”.

“Proprio perché ti conosciamo e sappiamo la donna che sei, nessuno vuole crocifiggerti e non devi vivere questo come una crocifissione”, ha chiosato Signorini prima di comunicare alla concorrente di essere stata squalificata. “Che figuraccia. La mia famiglia sarà distrutta. Che vergogna. Questa cosa non potrò mai più cancellarla. Adesso penseranno che sono mafiosa? Paradossale. Ho vanificato tutto. Che poi è contro tutti i miei ideali, i miei valori”, sono state le ultime parole pronunciate dall’influencer siciliana prima di lasciare la casa.

Una volta sbarcata in studio, Clizia si è scusata con Andrea Denver e ha affermato che se non fosse stata squalificata avrebbe abbandonato il gioco di sua spontanea volontà. Quindi Signorini le ha letto un tweet di Rita Dalla Chiesa, il cui padre – il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa – fu trucidato dalla mafia. “Leggo di #Clizia al #gfvip2020. È giovane, mi piace, ma non può dimenticare quanto i pentiti siano stati importanti per la giustizia. Come Buscetta per i giudici e #Falcone ,e #Peci per mio padre contro le BR. Forse hanno più p…e loro di quelli che sanno ma stanno zitti”, ha cinguettato l’ex conduttrice di “Forum”.

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LE SCUSE DI CLIZIA INCORVAIA (VIDEO)

L’ULTIMO BACIO TRA CLIZIA E PAOLO (VIDEO)

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“A me quello che ha detto pare ben chiaro. C’è una cultura dell’omertà e dell’onore interiorizzata. Non si può negare”, “Non è del tutto vero che quando si è nervosi si dicono cose che non si pensano. Se urli più volte ‘Sei un Buscetta’ durante un litigio per una stupida nomination non lo fai solo per il nervosismo del momento”, “La cattiveria negli occhi, il dito puntato. Il numero delle volte infinito in cui ha ripetuto quelle frasi orrende. Questo è essere ben convinti di ciò che si dice. A casa immediatamente”, “Lei non è veramente dispiaciuta, sia nella diretta di oggi che quella di ieri aggravava la situazione contro Denver. Ora dopo questi titoli dei giornali si sta ca*ando sotto”, “‘Io voglio andare fuori’ LEI CHE VUOLE USCIRE PER NON FARSI SQUALIFICARE È POETIC CINEMA”, “Sa di essere eliminata e si autoelimina prima della comunicazione formale”, “Paolo che pensa ‘perché la mamma ha sempre ragione?’”, “Ha imparato a memoria cosa dire per scagionarsi e piange pure …ma sbaglio o oggi rideva dicendo che forse facevano un remix delle sue parole?”, “Raga capisco la tensione che vivono in casa ma nulla, e NULLA giustificano quelle parole. Erano dettate dalla rabbia? Forse! Ma erano comunque esagerate ed intenzionate. Per sbaglio e per nessun motivo ti scappa una parolaccia. Non quelle frasi irripetibili”, “Era lucida, ha ripetuto quelle cose un sacco di volte, era consapevole di cosa diceva”, “Ha ripetuto quelle parole una ventina di volte. Non si può perdonare una cosa del genere. Io da Siciliana non posso perdonarla… Si deve vergognare”, “Ok che Clizia ha sbagliato e siamo d’accordo tutti , ma ora BASTA dire che è falsa, a me questa sembra una reazione verissima di chi ha capito veramente l’errore commesso. Eliminiamola ma consideriamo che è pur sempre un essere umano”, “Credo che a volte tacer sia la miglior difesa”, “Non vorrei essere al posto di Clizia”, “Quel dito puntato, quell’aria da bulletta, le parole ripetute potrebbero essere dette sì da un ragazzetto che parla senza cognizione di causa MA questa è una donna adulta, che sa bene il significato di quello che dice e NON ci sono scusanti”, “Smettete di tirare in mezzo Paolo. Lui è semplicemente cotto e si comporta come tale”, “Clizia ha sbagliato e lo ha ammesso…non serve umiliarla in quel modo…ha sbagliato e se n’è resa conto questo è importante!!”, “Denver che è l’unico che non ha colpe e non deve scusarsi…continua a scusarsi. Clizia non gli ha chiesto scusa nemmeno una volta”, “Paolo non è difendendo e giustificando che si ama una persona, ma ammettendone gli errori”, “Clizia si è scusata e io ci credo al fatto che si sia pentita, però la squalifica ci sta per il semplice fatto che arrivare a tutto ciò per una nomination è ASSURDO, si va oltre lo spirito di un GIOCO. E non si è neanche scusata con Denver”.

 

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