"Mia madre si è lasciata morire per colpa di mio padre", la storia di Lucrezia commuove tutti - Perizona Magazine

“Mia madre si è lasciata morire per colpa di mio padre”, la storia di Lucrezia commuove tutti

Daniela Vitello

“Mia madre si è lasciata morire per colpa di mio padre”, la storia di Lucrezia commuove tutti

| 26/02/2017

Lillo chiama “C’è posta per te” per sua figlia Lucrezia. La ragazza non vuole più avere rapporti con lui da quando lui ha lasciato la casa dove viveva con lei e con la sua ex moglie perchè si è innamorato della sua attuale compagna.

La situazione si aggrava perchè un anno dopo che Lillo si separa, la sua ex moglie muore e Lucrezia addebita questo evento al padre perchè secondo lei da quando lui se ne è andato di casa la sua mamma non si è più curata e si è lasciata andare.

Lillo e la sua ex moglie si sposano giovanissimi. Lucrezia ha 5 mesi quando alla madre viene diagnosticata una leucemia. La malattia viene debellata grazie alla chemioterapia e al trapianto di midollo ma la donna si è sottoposta a continui controlli ai quali il marito la accompagnava.

La loro è una famiglia serena. Poi succede quello che Lillo non aveva previsto: sul lavoro si innamora di un’altra donna e inizia una relazione clandestina. “Non sono andato a cercarmi una scappatella, non ero una persona che faceva queste cose, è successo che mi sono innamorato”, dice a Maria De Filippi. Alla moglie arriva un’email attraverso la quale scopre l’esistenza dell’amante. Lillo viene sottoposto ad un interrogatorio, inizialmente nega, poi di fronte all’e-mail ammette tutto.

Lillo decide di lasciare la casa e andare a vivere con la nuova compagna. Lucrezia si dispera perchè di lì a due mesi si sposerà. Lucrezia viene a sapere che il padre aveva presentato la sua nuova donna ai genitori e lo aveva tenuto nascosto, si offende a morte e rompe ogni rapporto non permettendo al padre di essere presente al suo matrimonio.

Nel dicembre 2015 la madre di Lucrezia muore. Lillo si presenta alla camera mortuaria dove viene aggredito dai suoi ex cognati. Lucrezia lo caccia e gli dice: “Per me te ne puoi andare, se mamma è morta è colpa tua perchè da quando te ne sei andato non si è più curata”.

Il postino consegna l’invito a Lucrezia che vive a Caltanissetta. La ragazza si presenta in studio e racconta la sua verità:

“Mi risultano altre relazioni di mio padre...Quando avevo più o meno 10 anni lui stava intraprendendo una storia in modo ufficiale con una ragazza. Questa ragazza, quando ha saputo che era sposato e aveva una bambina, si è fatta indietro…. Quando ho scoperto la storia con la sua attuale compagna, sia io che mia madre eravamo pronte a perdonarlo e io sono andata da lei e l’ho affrontata e lei mi ha messo alla porta.  Lei era spostata con tre bambini e mi ha detto che la mia visita era inopportuna perchè parlare davanti ai suoi figli non le sembrava giusto. Quando mi sono seduta a tavola con mio padre per parlare di questa storia, lui mi ha detto ‘I suoi figli mi vogliono bene e mi accettano’ e io questa frase non la dimenticherò mai perchè a lui non mancava il bene di una figlia.

Essendo figlia unica, ho dovuto sorridere tutti i giorni e sorridere per far sorridere mia madre. A me chi ci stava pensando? Lui diceva di odiare i suoi genitori e invece alle mie spalle ha presentato loro la nuova compagna. Da una vita mia madre gli diceva di andare dai suoi genitori per avere un rapporto con loro, lui non voleva, si separa, gli porta la nuova donna e mia madre pensa ‘allora il problema ero io?’.

Tu te ne sei andato ma tu non sai tutto quello che c’è stato, lo so solo io che sono stata accanto a mia madre, non lasciandola mai sola. Mia madre muore il giorno della mia laurea, dovevo partire per l’università, mi chiama l’ospedale dicendomi di scappare subito. Non l’ho potuta più abbracciare. Il giorno prima mi ha detto ‘sorridi e parla come se io ci fossi’. Avevo dedicato la tesi a lei. Lui non sa tutto quello che abbiamo passato, non può nemmeno immaginarlo.

Mia madre mi ha dato sempre forza, ma non ce l’ha fatta, si è lasciata morire non volendo più combattere. Mia madre stava bene quando tutto era perfetto. Lui non si è mai chiesto come stavamo, se io avevo difficoltà. Io avevo avvisato tutti che non volevo che lui si presentasse in ospedale perchè se tu non hai cercato nemmeno per un istante mia madre da viva quando poteva risponderti, non vedo perchè devo farti vedere mia madre nelle condizioni in cui non può farlo più. E per rispetto di lei, sino alla fine, doveva essere così.

Lui e i suoi familiari hanno sempre pensato che io agissi con la mentalità di mia madre nel senso che io per rispetto di lei non facessi determinate cose. Mia madre quando era viva mi diceva sempre ‘non devi fare le cose per me. Tu devi fare quello che ti senti di fare’. Io non ho rabbia nei confronti di nessuno perchè sto cercando di trovare pace. Lui deve cercare la sua pace nella strada che ha scelto di intraprendere. Io ho bisogno di trovare la mia serenità da sola perchè nessun altro può colmare i vuoti che io ho. Mia madre ha cambiato mondo, io cerco la mia strada e lui la sua”.

Lucrezia chiude la busta.

GUARDA IL VIDEO

LE NOTIZIE DI

VENEZIA

Turista per Sempre, maxi vincita da 1,8 milioni: caccia al fortunato

Colpaccio in una tabaccheria di San Stino di Livenza
Copyright © 2026

Editore: Livesicilia.it Srl - Via della Libertà, 56 – 90143 Palermo Tel: 0916119635 P.IVA: 05808650823
Livesicilia.it Srl è iscritta al Registro degli Operatori di Comunicazione (ROC) con il numero 19965