Emilio Fede dopo la condanna: “Ho 86 anni, col ca**o che vado in galera”

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15 Giugno 2017, 19:06

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“Fra pochi giorni faccio 86 anni, col caz*o che vado in galera. Al massimo i servizi sociali. Ma non da Don Mazzi, nemmeno morto”. A parlare così ai microfoni del programma radiofonico “La Zanzara” è Emilio Fede. L’ex direttore del Tg4 è stato condannato a tre anni e mezzo e al risarcimento di un milione e centomila euro per il concorso nella bancarotta dell’ex agente Lele Mora.

“Non dovete augurarvi mai di finire nelle grinfie di certa giustizia – spiega- La sentenza di ieri fa ridere. Ma sono pronto a lottare ancora, fino alla fine. Non sono morto e non mi arrendo…Non è mai successo che un tribunale decida di dare sei mesi di più rispetto alle richieste dell’accusa. Hanno fatto una sentenza che non esiste, non ho preso soldi da nessuno, chiaro? Da nessuno”.

Il giornalista nega di aver preso un milione centomila euro: “Ho fatto una crestina, lo ha detto lo stesso Mora. Ho preso 200mila euro, soldi che lui mi doveva. Non ho preso nessun soldo, tranne una cifra minima”. Come farà a dare i soldi dopo la sentenza? “Posso mettere all’asta i mobili antichi, le mie giacche, i vestiti. Solo questo. Potrebbe andare bene, ma non sarà molto. Non ho nemmeno una casa di proprietà. Al massimo posso pagare a rate”.

“Dove li trovo questi soldi? – prosegue – Questo signore che si occupa del fallimento di Mora, quello della curatela, Giggino, Giggetto non so come si chiama, è un cretino. Al massimo rimborso 50 euro, così comprano le noccioline e si mettono in una gabbia la posto delle scimmie. Al massimo pagherò questo. Dovessi aspettare l’appello e la cassazione, vedrete”.

Emilio Fede svela l’ammontare del suo conto in banca: “Ho solo 2800 euro. Ma quali milioni, ho solo la pensione. E vogliono prendermi pure un quinto della pensione, ma vadano affan**lo. Lo faranno sicuramente”. Quindi si passa a parlare della sua pensione: “Prendo 9870 euro. Dopo 60 anni di contributi, ho versato i soldi. E’ una pensione che mi basta per vivere rispetto a quelli che non sanno come campare. Se vogliono prendere un quinto, lo facciano. Ma sapete quale è lo scandalo? Che vogliono accelerare i tempi del risarcimento perché qualcuno ha detto: bisogna fare in fretta perché fede è vecchio e se ne va. Sono indignato, il responsabile del fallimento ha detto di affrettare i tempi, è una testa di caz*o. Non so chi sia ma dicono che sono vecchio e posso morire. Pezzi di m…”.

“Vivo in una casa di proprietà di Mediaset, di una società di Mediaset – racconta l’ex direttore del Tg4 – Pago 3mila euro al mese. Ho fatto una richiesta per ridurmi l’affitto. Lo sapete di quanto me lo hanno ridotto? Duecento euro”. Perché non vai ad abitare con tua moglie?: “No, viviamo da tempo io Milano lei a Roma, non voglio vivere con lei nella stessa casa. Quando potrò gli chiederò il vitalizio della casa, glielo chiederò”.

Infine, Fede svela di avere ancora l’autista. “Non per tutto il giorno, ma ce l’ho – precisa – E’ un extracomunitario, ma è un cretino. Non sa l’italiano, non conosce le strade, vuole lavorare da noi, lasciassero il posto agli italiani. Non capiscono l’italiano e vogliono lavorare da noi…”.

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15 Giugno 2017, 19:06

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