Televisione

Denise Pipitone, la svolta è vicina? “Potrebbero scattare gli arresti”

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28 Maggio 2021, 19:05

2' DI LETTURA

Il supertestimone avrebbe fatto nomi e cognomi di tre persone

  • Dopo 17 anni, la verità sembra essere più vicina
  • La criminologa a “Pomeriggio Cinque”: “Sono volti da lui conosciuti”
  • Barbara D’Urso sottolinea l’importante ruolo dei media

Il caso di Denise Pipitone potrebbe essere vicino ad una svolta. Nelle scorse ore, l’autore della lettera anonima ricevuta da Giacomo Frazzitta, legale di Piera Maggio, che a quanto pare fornisce un pezzo importantissimo dell’intricatissimo puzzle della scomparsa della bambina siciliana, è uscito allo scoperto come scrive il quotidiano “Livesicilia.it”.

Secondo quanto dichiarato dall’ex pm Maria Angioni, a breve potrebbero addirittura scattare degli arresti.

Barbara D’Urso e Anna Vagli (Foto da video)

“L’anonimo ha fatto nomi e cognomi di tre persone”

“L’anonimo è uscito allo scoperto – ha spiegato a “Pomeriggio Cinque” la criminologa Anna Vagli – Abbiamo scoperto che è un uomo che si è recato nello studio dell’avvocato Frazzitta e ha raccontato quello che è accaduto dopo il sequestro di Denise Pipitone. Lui mentre circolava si è trovato all’incrocio tra via Salemi e via della Pace, a poche centinaia di metri dalla casa di Piera Maggio. La sua auto si è accostata ad un’altra dove a bordo c’erano Denise Pipitone e anche altre tre persone che lui ha riconosciuto. Non sappiamo le identità, ma avrebbe indicato nomi e cognomi di questi soggetti. Non è ancora sicuro che siano uomini, sappiamo che sono tre persone, verosimilmente uomini ma questo è ancora un dettaglio che non è trapelato. Sono volti da lui conosciuti e questo è il motivo per cui non ha parlato per 17 anni”.

All’epoca il supertestimone abitava a Mazara del Vallo, oggi vive a Trapani.

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La criminologa Anna Vagli (Foto da video)

“Potrebbero scattare gli arresti”

“Avendo fatto questi nomi e cognomi, si pensa che sia andato o che andrà nell’immediatezza in Procura a raccontarlo – aggiunge la criminologa – A questo punto potrebbero addirittura scattare gli arresti secondo quanto ha detto la pm Angioni. Siamo vicini”.

Piera Maggio (Foto da video)

“All’inizio era stato anche ipotizzato un depistaggio”

“Inizialmente, rispetto a questa lettera anonima, era stato anche ipotizzato che potesse trattarsi dell’ennesimo depistaggio – ha ricordato Giuliana Zanca, inviata di “Pomeriggio Cinque” in collegamento da Mazara del Vallo – Ma adesso sappiamo che questa persona si è presentata dall’avvocato Frazzitta, ha parlato con lui nel suo studio, lontano da occhi indiscreti, e sta raccontando delle cose ben precise. Quindi evidentemente questa persona ha colto gli innumerevoli appelli di Piera Maggio e Pietro Pulizzi che in questi giorni hanno ripetuto più volte ‘chi sa parli’ e si sono rivolti proprio a lui dicendogli ‘se sai qualcosa, aiutaci a trovare Denise’”.

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“Diciamo che il ruolo dei media e di tutte le televisioni che si stanno occupando di questo ha avuto un frutto”, ha chiosato Barbara D’Urso.

Pubblicato il

28 Maggio 2021, 19:05

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