Che cos’è la Tanatoprassi

Che cos’è la tanatoprassi: la tecnica usata per imbalsamare Papa Ratzinger e Pelé

Germana Bevilacqua

Che cos’è la tanatoprassi: la tecnica usata per imbalsamare Papa Ratzinger e Pelé

| 03/01/2023
Che cos’è la tanatoprassi: la tecnica usata per imbalsamare Papa Ratzinger e Pelé

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Tanatoprassi, chi di noi sa di cosa si tratta? Papa Ratzinger e Pelé si sono spenti a distanza di due giorni l’uno dall’altro: Pelé è deceduto lo scorso 29 dicembre e il Papa Emerito si è spento all’età di 95 anni il 31 dicembre 2022 dopo una lunga malattia. Due personaggi che, ognuno nel loro campo, hanno fatto la storia e la loro dipartita ha suscitato la commozione di centinaia di migliaia di persone nel mondo. Per poter permettere ai fedeli di dare l’ultimo saluto a Papa Ratzinger si è proceduto a sottoporre la salma ad un procedimento di imbalsamazione temporanea che permette al corpo di ritardare il processo di decomposizione, la tanatoprassi appunto. La stessa cosa è stata fatta per Pelé.

Pele e Papa Ratzinger
La salma di Papa Ratzinger (Foto da video)

La tanatoprassi è già stata impiegata per Papa Wojtyla

La salma di Ratzinger resterà esposta fino al 5 gennaio, giorno in cui saranno celebrati i funerali, nella Basilica di San Pietro, per un ultimo saluto dei fedeli. Anche la salma di Pelé è stata posta al centro del campo di calcio dello stadio Vila Belmiro, a Santos per permettere la veglia a parenti e amici. Per consentire l’esposizione di entrambe le salme è stata utilizzata la tecnica della “tanatoprassi” (o imbalsamazione temporanea). Si tratta di un trattamento post-mortem, impiegato già per Papa Wojtyla che consente di conservare per alcune settimane l’immagine integra del defunto, bloccando il naturale processo di decomposizione dopo la morte.
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L’ultimo saluto a Papa Ratzinger (Foto da video)
La salma di Pelè (Foto da video)

In cosa consiste la tanatoprassi

La tanatoprassi (dal greco thanatos ‘morte’ e praxis ‘pratica’) prevede un’iniezione nel sistema arterioso di un fluido conservante e in una serie di cure estetiche che consentono di mantenere intatto il corpo del defunto, ritardando l’inizio del processo di decomposizione. Grazie a questo trattamento, la salma rimane integra e più igienica per 10-15 ore circa in qualsiasi tipo di ambiente, prevenendo le problematiche legate ai processi decompositivi, come la fuori uscita di liquidi organici e di vapori nauseanti. La tanotoprassi non è un’imbalsamazione perpetua, è utilizzata unicamente per l’esposizione della salma per le cerimonie funebri.

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Pubblicato il 03/01/2023 10:36
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