“Colorado”, Roberto Lipari e l’esilarante monologo sull’infanzia

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14 Ottobre 2016, 10:33

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Nel nuovo monologo presentato ieri sera a “Colorado”, Roberto Lipari parla di infanzia e di come affrontare il difficile passaggio da questa fase della vita all’adolescenza.

“Per farlo bene mi sono scaricato da internet un libro di pedagogia – esordisce il comico palermitano – Leggendolo ho capito che i miei genitori hanno fatto una minc***** dietro l’altra. Ho letto che i bambini appena nati sono delle menti, hanno una capacità di apprendimento che non avranno mai più nella loro vita. E noi con i bambini come ci parliamo? ‘Piripiripi’, ‘E chi è papà?’…Che nella mia testa pensavo: ‘Speriamo che è l’infermiere'”.

“Seconda regola: i bambini non vanno mai messi in difficoltà – prosegue – Mentre io sono cresciuto con le domande impossibili. ‘Vuoi più bene a mamma o a papà?’ Ma come si fa a rispondere? Questa è la prima forma di referendum…ma ancora più complicato è ‘Quanto vuoi bene a mamma e papà?”….Come si fa a quantificare? Io per trovare un’unità di misura dicevo: ‘quanto il mare'”.

“Terza regola è parlare chiaramente con i bambini in prima persona – spiega Lipari – Mentre mia madre utilizzava gli animali prestanome. Sapeva che facevo qualcosa e diceva ‘Un uccellino mi ha detto che hai fatto una marachella’, ‘Un topolino mi ha detto che non sei andato a scuola’, ‘Una scimmietta mi ha detto che non hai fatto i compiti’….Che io la prima volta che sono stato allo zoo, ho detto: ‘Oh picciotti, fatevi i ca*** vostri”.

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14 Ottobre 2016, 10:33

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