Festival di Sanremo

Chi sono Colapesce e Dimartino, protagonisti di Sanremo 2023

di

18 Gennaio 2023, 13:04

3' DI LETTURA

Colapesce e Dimartino ci riprovano insieme e tornano sul palco del “Festival di Sanremo” dopo l’enorme successo nel 2021 di “Musica Leggerissima”. Una presenza fortemente voluta dal direttore artistico Amadeus che nella serata di presentazione dei titoli dei brani dei Big si è prestato a una gag con i due artisti. “Siamo riusciti a spostare il campo di padel prenotato per l’8 febbraio” hanno commentato Colapesce e Dimartino che poi non riuscivano a trovare il foglietto su cui avevano appuntato il titolo del brano con cui saranno in gara. “Questo è quello per l’anno prossimo”, ha proseguito il duo siciliano.
Tutto su Sanremo 2023: cantanti, ospiti, regolamento e votazioni

Colapesce e Dimartino (Foto da video)

Colapesce e Dimartino, come nasce l’idea di cantare insieme

Colapesce, pseudonimo di Lorenzo Urciullo, è un cantautore siracusano con tre album all’attivo. Nel 2012 “Un meraviglioso declino”, 2015 “Egomostro”, 2017 “Infedele”. Antonio Di Martino invece nasce con il gruppo dei “Dimartino” formato nel 2010 con alle spalle diversi album: 2010 “Cara maestra abbiamo perso”, 2012 “Sarebbe bello non lasciarsi mai, ma abbandonarsi ogni tanto è utile”, 2015 “Un paese ci vuole”, 2017 “Un mondo raro (con Fabrizio Cammarata)”, 2019 “Afrodite”. I due cantautori collaborano dal 2020 quando decidono di unire le forze e pubblicare un album insieme “I mortali”. Dal progetto si arriva all’idea di presentarsi in gara al “Festival di Sanremo”. Nasce così il brano tormentone “Musica leggerissima” che conquista cinque dischi di platino per le oltre 350.000 copie vendute. Ora Colapesce e Dimartino, dopo un anno passato tra i live, sono pronti a tornare per la seconda volta sul palco dell’Ariston.

Colapesce e Dimartino (Foto da Instagram)

La nuova avventura di Colapesce e Dimartino sul palco di Sanremo 2023

Il brano che portano sul palco è “Splash”, è stato scritto dai due cantautori e prodotto da Federico Nardelli e Giordano Colombo. A RaiPlay parlano così della loro canzone: “La nostra canzone parla delle aspettative. L’uomo a volte si crea delle aspettative ed è una condizione umana molto tipica di questo periodo storico. L’uomo si riempie di cose da fare per evitare la vita”. E aggiungono “La nostra musica nasce dalla solitudine, in questo caso da una solitudine condivisa. È qualcosa di viscerale, rimuginiamo per comunicare agli altri la nostra visione della vita, come in questa canzone. Sanremo per noi è memoria, da piccoli abbiamo i ricordi in famiglia. E degli anni di scoperta, con artisti che ci hanno condizionato prima ancora di iniziare” .

Colapesce e Dimartino (Foto da Instagram)

L’esperienza cinematografica di Colapesce e Dimartino

A breve, il duo sbarcherà anche al cinema. Arriverà nei cinema il 20 febbraio “La primavera della mia vita”, esordio cinematografico di Colapesce e Dimartino. Il film uscirà nelle sale italiane come evento speciale dal 20 al 22 febbraio. “La primavera della mia vita” è la rocambolesca storia di due amici, con un passato musicale in comune e un futuro tutto da scrivere. Dopo la rottura del loro sodalizio professionale e un lungo periodo di silenzio, Antonio (Dimartino) ricontatta Lorenzo (Colapesce) per un nuovo, misterioso e affascinante progetto. Questa volta la musica non c’entra, ma la posta in gioco è così alta da smontare l’iniziale diffidenza di Lorenzo e la scadenza così stretta da trascinare i due amici in una spericolata, quanto temeraria, corsa contro il tempo in cui le sorprese non finiscono mai. E Antonio e Lorenzo dovranno fare i conti con il proprio passato e con se stessi. Fino ad una sconvolgente rivelazione.

Pubblicato il

18 Gennaio 2023, 13:04

Condividi sui social