Assume per otto anni farmaco contro la calvizie e resta impotente

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16 Luglio 2020, 11:19

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Assume per otto anni farmaco contro la calvizie e resta impotente. E’ quanto accaduto ad un 35enne che, come riporta il quotidiano “La Stampa”, ha presentato un esposto contro la casa farmaceutica. Sotto accusa è il Finasteride, principio attivo del Propecia, distribuito dalla Merck Sharp & Dhome. L’uomo lo ha assunto dal 2007 al 2015 con conseguenze disastrose quali “modifiche morfologiche degli organi sessuali” e “mialgie e compromissioni del sistema gastrointestinale, nonché disturbi psicologici e comportamentali fino alla perdita della memoria”. Il 35enne è anche caduto in depressione e adesso punta il dito contro la casa farmaceutica rea di di non aver considerato effetti collaterali, come l’infertilità maschile, e non aver fornito dati sulla frequenza degli stessi, venendo meno al principio di precauzione.

Quello del 35enne non sarebbe l’unico caso. Nell’esposto, infatti, vengono citate le testimonianze di altri uomini nelle sue stesse condizioni, con l’obiettivo di sensibilizzare “affinché il farmaco sia prescritto con più cautela”. Secondo quanto denunciato, gli effetti negativi modificano in modo permanente le cellule: ciò lo si evince dai danni al fisico emersi anche molto tempo dopo aver sospeso la cura. La molecola in questione inibisce la conversione del testosterone in diidrotestosterone, l’ormone che durante la pubertà sostiene lo sviluppo dei caratteri sessuali maschili.

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16 Luglio 2020, 11:19

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