Televisione

Andrea Papi, la madre a “Le Iene”: “Non è colpa né di mio figlio né dell’orso”

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19 Aprile 2023, 10:11

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Andrea Papi aveva 26 anni quando lo scorso 5 aprile si è imbattuto in un’orsa in montagna, nei boschi sopra Caldes in Trentino, che l’ha ucciso. La sua morte che ha scosso l’intera comunità ma non solo. La questione della convivenza tra uomo e orso in quelle zone è diventata ormai una criticità che interessa tutto il Paese. Secondo le stime della Forestale, sono almeno 120 gli orsi che vivono in questi boschi: “È un problema che ha creato l’uomo. Ci dicono di andare nei parchi, ma gli orsi sono dappertutto perché si cibano con le nostre mele”, afferma un abitante. Il problema è la malagestione del programma di ripopolamento degli orsi iniziato ben 25 anni fa, quando a fine anni ‘90 si era deciso di importare una decina di esemplari dalla Slovenia che in due decenni si sono quadruplicati, e ora sono ovunque. C’è chi per difendersi dagli attacchi ha comprato i cani anti-orso, chi si è trovato davanti all’animale e si è salvato per miracolo.
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La famiglia di Andrea Papi (Foto da video)

La fidanzata di Andrea Papi: “L’orsa si sarà sentita in pericolo, non è colpa sua è il suo istinto”

La famiglia di Andrea Papi, intervistata dal programma televisivo “Le Iene”, ha voluto dire la sua e chiarire: “Noi chiediamo giustizia e dignità per Andrea, io non voglio che li uccidano ma li portino via, dove vogliono – dice la madre – Volevano il morto per fare qualcosa, e l’hanno avuto: mio figlio”. Anche il padre di Andrea insiste su questo punto: “Dopo 8 casi di aggressioni dal 2014 c’è stato il morto e purtroppo è capitato a noi. Tutti nella valle si aspettavano che qualcosa sarebbe successo”. Ai microfoni de “Le Iene” anche la fidanzata di Papi che racconta: “Pensavo fosse caduto in montagna, mio padre è morto così, e quindi ho sempre avuto paura, anche quando ci andavamo insieme. Dovevamo andare a vivere insieme”. “L’orsa si sarà sentita in pericolo, non è colpa sua è il suo istinto”, sottolinea la ragazza. La madre del giovane dopo il ritrovamento del corpo ha voluto vederlo. “Era dilaniato dai morsi dell’orso” racconta in lacrime. Gli abitanti del luogo sono tutti d’accordo nel dire che l’errore è umano e sta nella gestione del ripopolamento.

La fidanzata di Andrea Papi (Foto da video)

Per gli orsi che attaccano l’uomo è previsto l’abbattimento

Dei 120 orsi presenti solo 3 hanno il collare per il tracciamento degli spostamenti e quello di JJ4, l’orsa che ha attaccato e ucciso Papi, aveva le batterie scariche da tempo. “Probabilmente è colpa nostra tutto questo, dovevamo prendere in mano prima la situazione. Sono anni che abbiamo questi problemi”, dice un abitante del posto. Per la loro natura violenta, su questi animali pende un ordine di abbattimento, lo prevede lo stesso disciplinare che ha istituito il programma di ripopolamento. Intanto è notizia di ieri che l’orsa che ha ucciso Papi è stata catturata anche se il Tar qualche giorno fa ha sospeso l’ordine di abbattimento fino all’11 maggio, in attesa di nuove verifiche e approfondimento sulla questione.

Un orso della valle (Foto da video)

Il sindaco: “Togliere gli orsi più problematici e diminuire il numero”

Il sindaco della cittadina ha dichiarato: “Bisogna togliere gli orsi più problematici e diminuire il numero, perché il territorio non può più sopportare una densità così alta, soprattutto in certe zone, e in particolare dove c’è stata l’aggressione mortale. Noi usciamo di casa e siamo nel bosco, non abbiamo palestre artificiali, e poi nel bosco ci sono anche le nostre attività economiche”.  I cittadini della Val di Sole chiedono che chi si occupa della ripopolazione faccia qualcosa per arginare il pericolo. Nessuno vuole l’abbattimento degli animali, ciò che vogliono è il loro allontanamento dal luogo.

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19 Aprile 2023, 10:11

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