Amanda Knox: "Ho abortito! Mi è successo qualcosa mentre ero in Italia?"

Amanda Knox: “Ho abortito! Mi è successo qualcosa mentre ero in Italia?”

Daniela Vitello

Amanda Knox: “Ho abortito! Mi è successo qualcosa mentre ero in Italia?”

| 09/07/2021
Amanda Knox: “Ho abortito! Mi è successo qualcosa mentre ero in Italia?”

2' DI LETTURA

Il racconto cruento dell’americana

  • La 34enne è rimasta quattro anni in carcere in Italia prima di essere assolta per l’omicidio di Meredith Kercher
  • Il dolore devastante provato quando ha capito che il feto non aveva battito cardiaco
  • In un libro rivela particolari scabrosi degli anni trascorsi tra le sbarre

Amanda Knox, che lo scorso anno ha sposato lo scrittore Christopher Robinson, ha perso un bambino durante la pandemia. E’ accaduto nel primo trimestre di gravidanza. A raccontarlo è stata lei stessa in un podcast. La 34enne ha trascorso quattro anni in carcere in Italia per l’omicidio di Meredith Kercher avvenuto a Perugia nel 2007. Poi è stata assolta in via definitiva. Oltre a raccontare i momenti dolorosi dell’aborto, la Knox si è chiesta se i suoi problemi di fertilità non fossero riconducibili a quanto vissuto in Italia.

Christopher Robinson e Amanda Knox (Foto Instagram)

Il feto non aveva battito cardiaco

Amanda ha svelato di aver provato un dolore devastante nel momento in cui ha compreso che il feto non aveva battito cardiaco e non era cresciuto. “Ho pensato ‘Perché ci dovrebbe essere un bambino morto? Se non era in vita, perché non se ne andava?’ Il mio corpo non lo sapeva nemmeno, e mi è sembrato strano che qualcosa con cui il tuo corpo è così in sintonia… non lo sapeva? Non sapevo che potessi avere un aborto spontaneo mancato. A tutti gli effetti, ero incinta di qualcosa che non stava crescendo”. A quel punto, dietro consiglio dei medici, ha affrontato un parto indotto al fine di espellere il feto. Un’esperienza terrificante che l’ha profondamente segnata.

Amanda Knox (Foto Instagram)

Il racconto choc di Amanda

“Sono andata in bagno a prendere le pillole e poi mi sono semplicemente sdraiata sul letto e ho aspettato che succedesse qualcosa – ha confidato – Non ho preso gli antidolorifici, pensavo che fosse l’ultima risorsa assoluta, probabilmente non ne avrei avuto bisogno. E ci è voluta circa mezz’ora prima che sentissi qualcosa. Ma dolore addominale come non ho mai provato prima. Stavo tremando. Alla fine non ce la facevo più, ho avuto bisogno delle pillole. Ne ho presi un po’ e dopo mezz’ora sono stata meglio. Per due giorni ho partorito sangue, batuffoli di sangue. Ricordo che il ciuffo più grande aveva le dimensioni di una prugna”.

Amanda Knox (Foto tratte da un’intervista alla CNN)

L’autobiografia scabrosa

“Ho degli ovuli difettosi e non l’ho mai saputo? Sono davvero troppo vecchia? Mi è successo qualcosa mentre ero in Italia?”, si è chiesta la statunitense. Degli anni trascorsi in carcere in Italia, Amanda Knox ha parlato in “Waiting to be heard” (“In attesa di essere ascoltata)”, un libro autobiografico in cui ha rivelato particolari scabrosi, come le presunte molestie subite da una guardia carceraria (LEGGI QUI).

Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

Pubblicato il 09/07/2021 17:42
Copyright © 2022

Editore: Livesicilia.it Srl - Via della Libertà, 56 – 90143 Palermo Tel: 0916119635 P.IVA: 05808650823
Livesicilia.it Srl è iscritta al Registro degli Operatori di Comunicazione (ROC) con il numero 19965