Entrano all'ufficio postale con un cadavere e chiedono di riscuotere la sua pensione

Entrano all’ufficio postale con un cadavere e chiedono di riscuotere la sua pensione

Daniela Vitello

Entrano all’ufficio postale con un cadavere e chiedono di riscuotere la sua pensione

| 23/01/2022
Entrano all’ufficio postale con un cadavere e chiedono di riscuotere la sua pensione

E’ accaduto in Irlanda

  • Il defunto indossava un cappello e un maglione che gli copriva parte del volto
  • L’impiegata ha notato che il pensionato non aveva una buona cera e gli ha chiesto come si sentisse
  • I due truffatori hanno disteso il corpo per terra fingendo che l’anziano avesse avuto un infarto in quel momento

Incredibile ma vero. Venerdì scorso, in Irlanda, un uomo si è presentato allo sportello di un ufficio postale della contea di Carlow chiedendo di riscuotere la pensione di un anziano. L’impiegato ha respinto la richiesta precisando che per eseguire l’operazione era necessaria la presenza del titolare della pensione. Qualche ora dopo, lo stesso uomo è tornato alla carica. Stavolta, però, non era da solo. Con lui un altro uomo che lo aiutava a sorreggere il titolare della pensione. Quest’ultimo, il 66enne Peadar Doyle, indossava un cappello e un maglione che gli copriva parte del viso. Piccolo particolare: il pensionato era defunto.

I due truffatori: “Ha avuto un infarto proprio ora”

Vedendo che aveva una brutta cera, un’impiegata ha chiesto al 66enne come si sentisse. A quel punto, i due truffatori hanno disteso l’anziano per terra sostenendo che fosse stato colpito da infarto proprio in quel momento. Sul posto sono intervenuti i poliziotti e i sanitari. I due uomini non si sono dati alla fuga e, pur essendo stati sentiti dalla polizia, non sono stati arrestati. Ovviamente hanno raccontato che Doyle era vivo quando sono entrati nell’ufficio postale. A smentirli è stata una donna che ha riferito agli investigatori che sua figlia li ha visti mentre trascinavano il corpo dentro l’ufficio postale.

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Il sindaco di Carlow: “Sono scioccato”

Adesso spetterà all’autopsia stabilire le cause della morte del 66enne. Nel frattempo, il sindaco di Carlow si è detto scioccato dall’accaduto. “Ho sentito che c’era trambusto nell’ufficio postale – ha dichiarato – Ci passo continuamente e di solito è molto affollato. Non posso credere che qualcuno abbia potuto fare una cosa del genere”.

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