La "scugnizza" di "C'è posta per te" spiega perchè parla in dialetto e racconta il Covid sui social

La “scugnizza” di “C’è posta per te” spiega perchè parla in dialetto e racconta il Covid sui social

Daniela Vitello

La “scugnizza” di “C’è posta per te” spiega perchè parla in dialetto e racconta il Covid sui social

| 13/01/2022
La “scugnizza” di “C’è posta per te” spiega perchè parla in dialetto e racconta il Covid sui social

Alessia Quarto ha raggiunto quota 160mila follower

  • La “scugnizza” di Boscoreale è costretta a casa dal Covid
  • La telecronaca social della sua quarantena: “Il virus m’ha preso a cuore”
  • La giovane spiega perchè parla spesso in dialetto napoletano

Il numero dei follower di Alessia Quarto, la “scugnizza” di Boscoreale divenuta celebre grazie ad un tradimento sviscerato sabato scorso a “C’è posta per te”, continua a crescere vertiginosamente. Al momento in cui scriviamo, le persone che seguono su Instagram le “gesta” della giovane campana sono oltre 160mila. Costretta a casa dal Covid, la simpatica Alessia intrattiene i suoi sostenitori con la telecronaca della sua quarantena. Fortunatamente, la Quarto sta bene, non ha alcun sintomo e ironizza sul fatto che nella sua famiglia sia l’unica ad essersi contagiata.

“Il Covid mi ha preso a cuore”

“E’ molto divertente – dice in una Instagram Story – Mi chiedevo come fosse possibile che tutta la famiglia mia, tutti negativi, solo io positiva. Le opzioni potrebbero essere due. Uno: sono fortunati, il Covid li schifa proprio, non lo so.  Due: potrebbe essere che si è affezionato, che m’ha preso a cuore. Forse mi vuole adottare, non lo so. Sto cominciando a pensare che i negativi sono tipo gli highlander. Sono tutti positivi. Tutti quelli che mi inviano messaggi sono positivi, addirittura gente da 46 giorni…siete degli eroi. Onore a voi!”.


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“La vera gioia è stare bene”

“In quarantena, poi, ti mancano tutte cose: l’ebrezza di mettere un paio di scarpe, il lusso di fare 10 euro di benzina – prosegue – Bello pure quando mi trovavo in mezzo al traffico, quando sembrava che il traffico aspettasse che scendessi io. Bello, come mi manca! In tutto questo, mi sento pure super fortunata perché non ho nemmeno un sintomo. La vera gioia è stare bene”.

Alessia Quarto (Foto Instagram)

“Vengo dal centro storico e uso dei termini vecchi”

Alessia Quarto ha l’abitudine di parlare in napoletano e di questo si scusa con i suoi follower dal momento che a quanto pare non tutti comprendono i termini da lei usati. “Mi scuso se la maggior parte delle volte parlo in napoletano ma sono napoletana – dichiara – Ho visto però che mi capite e già partiamo bene. Il mio modo di parlare comunque è un napoletano classico. Quindi molto semplice e lineare. Io vengo dal centro storico, quindi mi rendo conto che alcuni dei termini che uso sono un po’ vecchi. Però per qualsiasi informazione ‘pagina 777’…Sto scherzando!”.

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Alessia Quarto

Il suo “la tiene d’oro” è diventato iconico

In realtà, Alessia è entrata nel cuore dei telespettatori proprio grazie ai termini dialettali e coloriti usati con straordinaria ironia durante la puntata di “C’è posta per te” che l’ha vista chiamata in causa dal marito fedifrago in cerca di perdono. Tra questi termini, spicca l’iconico “La tiene d’oro” riferito alla terza incomoda, ovvero alla cugina del consorte. Ricordiamo infatti che il tradimento si è consumato in ambito familiare dopo che Alessia aveva vissuto il dramma di un aborto. Particolare che ha reso la storia ancora più dolorosa e imbarazzante.

“Devo a mia nonna il mio modo di parlare”

“Mia nonna è stata l’artefice del mio modo di parlare”, ha spiegato Alessia alcuni giorni fa ai microfoni del programma radiofonico “La Radiazza” in onda su Radio Marte. “Nasco da una famiglia dove le tradizioni napoletane sono sempre state valorizzate al massimo, sono originaria del centro storico”, ha aggiunto.

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“Dopo un tradimento, si può e si deve rinascere”

“In confronto ad agosto (mese in cui è stata registrata la puntata, ndr.) sto una favola, ma è comunque un percorso lungo, un dolore che va affrontato – ha confidato – Il problema non è sempre il tradimento, ma la delusione e tutto ciò che comporta, ma si può sempre rinascere, anzi si deve rinascere”. Alessia non ha voluto parlare dell’ormai celeberrima cugina.  “Vorrei solo invitare le persone ad apprezzare quello che hanno, prima di cercare altro. Un amore può finire, ma abbiate almeno il coraggio di chiudere”, ha chiosato.

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