Ultimo contro i virologi canterini: "Smettetela di fare i pagliacci, tornate negli ospedali"

Ultimo contro i virologi canterini: “Smettetela di fare i pagliacci, tornate negli ospedali”

Daniela Vitello

Ultimo contro i virologi canterini: “Smettetela di fare i pagliacci, tornate negli ospedali”

| 23/12/2021
Ultimo contro i virologi canterini: “Smettetela di fare i pagliacci, tornate negli ospedali”

Lo sfogo del cantante su Instagram

  • “Lasciate che a cantare e a tornare sul palco siano i cantanti”
  • Valanga di critiche per Bassetti, Crisanti e Pregliasco
  • Tutta colpa della performance a “Un giorno da pecora”

La rivisitazione di “Jingle Bells” in chiave “Sì vax” intonata dai virologi Andrea Crisanti, Matteo Bassetti e Fabrizio Pregliasco è diventata un caso. La canzoncina natalizia proposta a “Un giorno da pecora” ha scatenato un vespaio di polemiche e i tre popolari infettivologi sono diventati bersaglio di critiche e insulti.

Andrea Crisanti, Matteo Bassetti e Fabrizio Pregliasco (Foto da video)

Ultimo: “Lasciate a che a cantare e tornare sul palco siano i cantanti”

Tra quanti non hanno gradito la performance canora c’è uno che di musica se ne intende, ovvero il cantante Niccolò Moriconi, in arte Ultimo, che non le ha mandate a dire al trio canterino. “Lasciate che a cantare e a tornare sul palco siano i cantanti e tutti quelli che lavorano con noi – ha scritto in una Instagram Story – Sono due anni che molti di noi non possono fare il loro mestiere. Tornate negli ospedali a fare il vostro lavoro. Smettetela di andare in tv a fare i pagliacci e le star”.

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Ultimo (Foto Instagram)

Crisanti: “Era una cosa scherzosa per i bambini”

“Sono stato invitato a partecipare a un livello di comunicazione diverso. In modo particolare, si volevano coinvolgere anche i bambini e non è che si potevano fargli vedere i morti o immagini forti come le bare di Bergamo – ha dichiarato Andrea Crisanti all’Adnkronos Salute – Come si mettono pupazzi e palloni colorati negli hub vaccinali dei più piccoli, è chiaro che questo era un livello di comunicazione completamente diverso. E poi posso dire una cosa? Io odio cantare, quindi non l’ho fatto sicuramente per esibizione perché nei miei peggior incubi c’è proprio il canto. Nasceva come una cosa scherzosa per i bambini. E’ evidente”.

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Matteo Bassetti e Massimo Boldi (Foto Instagram)

Bassetti: “Rifarei quello che ho fatto”

Matteo Bassetti ha parlato di “inutili e sterili polemiche”. “Rifarei perché non si perde di autorevolezza e di credibilità cantando dal proprio studio una canzoncina – ha spiegato – Nel testo c’erano dei messaggi: state attenti ai vostri nonni, fatevi la terza dose, e vacciniamoci. Voleva essere un messaggio simpatico, dopo di che in Italia si vive soltanto di pensar male. Abbiamo a che fare con odiatori sociali sui social e giornalisti che probabilmente vedono il loro spazio in tv ridursi per la presenza dei medici che interessano di più alla gente. Rifarei quello che ho fatto e credo che alla fine abbia funzionato per dare un messaggio importante agli italiani che infatti hanno apprezzato”.

Matteo Salvini e Fabrizio Pregliasco (Foto Instagram)

Pregliasco: “Me ne stanno dicendo di tutti i colori”

“Sono due giorni che mi massacrano sui social per la canzoncina ‘Sì sì vax’ – si è sfogato Fabrizio Pregliasco – me ne stanno dicendo di tutti i colori mentre la mia intenzione era solo quella di dare l’immagine di essere una persona come tutti, che ha voglia anche di scherzare, e comunque dare un messaggio positivo che non toglie niente al fatto di fare ricerca, lavorare e fare comunicazione come è giusto che sia. E’ ovvio che quando ci si espone o lo fai o non lo fai, le critiche ci stanno, me ne rendo conto. Però pensare che questo è stato fatto per essere una star, mi sembra un pochino esagerato”.

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