Serena Grandi diventa suora laica e ricorda il "raptus" verso un giovane nel corridoio di un hotel

Serena Grandi diventa suora laica e ricorda il “raptus” verso un giovane nel corridoio di un hotel

Daniela Vitello

Serena Grandi diventa suora laica e ricorda il “raptus” verso un giovane nel corridoio di un hotel

| 03/12/2021
Serena Grandi diventa suora laica e ricorda il “raptus” verso un giovane nel corridoio di un hotel

Serena Grandi come Claudia Koll. In un’intervista rilasciata al “Quotidiano Nazionale”, l’attrice 63enne confessa di avere intrapreso il cammino per la consacrazione laicale. “Ho iniziato da un paio di mesi un percorso, alla chiesa della Parola della grazia di Riccione, che potrebbe portarmi a essere una suora laica”, confida. “Come la Koll – aggiunge – Sarà colpa di Tinto Brass? (ride)”.

Serena Grandi (Foto Instagram)

“Andrò a vivere a Milano, starò vicino a mio figlio”

Negli ultimi anni, l’attrice ne ha passate davvero tante: dalla morte della madre al tumore al seno, dallo stalking subito dal suo ultimo fidanzato alla casa venduta all’asta.  “Andrò vivere a Milano, per stare vicino a mio figlio Edoardo che vive e lavora lì da quattro anni – racconta – Porterò con me i miei cani e il mio pappagallo, gli altri miei amori. Ero venuta in Romagna per mia madre, ma non c’è più nulla che mi leghi a Rimini”.


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Serena Grandi con il figlio Edoardo (Foto Facebook)

Il raptus erotico a Capodanno

Dopo il sacro, è il momento del profano. In un’altra intervista rilasciata a “Chi”, l’attrice non parla della fede e di come ha ritrovato Dio ma ripercorre quella che considera la più grande trasgressione della sua vita. “Qualche anno fa ho fatto l’amore nei corridoi di un hotel con un ragazzo molto più giovane – ricorda – Era un Capodanno. Eravamo a Positano. La passione era incontrollabile. Sotto c’era il mare e il mondo che festeggiava”.

Serena Grandi (Foto Instagram)

“Con Panatta ho vissuto qualcosa di inenarrabile”

Le confidenze proseguono e Serena Grandi torna indietro con la memoria ai tempi della sua travolgente storia con Adriano Panatta: “Abbiamo vissuto qualcosa di inenarrabile. Ci sono stata due anni”. L’amore, invece, “l’ho provato solo per Giuseppe, il papà di Edoardo”. “Nonostante una certa sregolatezza, ci siamo divertiti come matti – confida – Finì perché ero giovane, bella, ricca, intraprendente, piena di lavoro e lo vedevo poco presente come padre. Ho chiuso e ho preferito crescere Edoardo da sola”. 

Serena Grandi (Foto Instagram)

Lo scandalo della cocaina

Infine, l’attrice parla di quando fu accusata di detenzione e spaccio di cocaina. Correva l’anno 2003. “Avevo sì e no 45 anni e mio figlio Edoardo ne aveva appena 12 – spiega – Dal giorno alla notte mi ritrovai coinvolta in qualcosa di molto più grande di me. Sono rimasta ai domiciliari per sei lunghissimi mesi. Poi sono stata prosciolta ancor prima dell’inizio del processo e, seppur molto dopo, risarcita”.

“Nei miei confronti un accanimento mediatico senza precedenti”

“Centomila euro dopo una macchina del fango di quel tipo? Un accanimento mediatico senza precedenti e senza alcun valido motivo – aggiunge – Dai tg ai quotidiani venivo associata allo spaccio e ai ‘balletti rosa’. La verità è che c’erano grandi nomi in quel giro, ma ne serviva uno di richiamo come il mio”.

Serena Grandi (Foto Instagram)

La depressione e la perquisizione delle forze dell’ordine

“Di quel periodo – conclude – nonostante la depressione e spiacevoli episodi come quando le forze dell’ordine vennero a perquisire la mia abitazione mettendo a soqquadro tutto, ho un bel ricordo: il tempo con Edoardo e con mia madre. Me li sono goduti come non mai tanto che, una volta risarcita, ci siamo trasferiti da lei a Rimini”. 

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