Cazzaniga e la fidanzata fantasma: “Innamorato come una pera cotta, ora sono sul lastrico”

Cazzaniga e la fidanzata fantasma: “Innamorato come una pera cotta, ora sono sul lastrico”

Daniela Vitello

Cazzaniga e la fidanzata fantasma: “Innamorato come una pera cotta, ora sono sul lastrico”

| 25/11/2021
Cazzaniga e la fidanzata fantasma: “Innamorato come una pera cotta, ora sono sul lastrico”

Fidanzato da 15 anni…ma lei non esiste

  • Il pallavolista milanese vittima di una truffa amorosa
  • In questi anni, ha sborsato 700mila euro
  • La sua storia portata alla luce da “Le Iene”

La storia di Roberto Cazzaniga, portata alla luce da “Le Iene”, ha destato parecchio scalpore. Il campione di pallavolo, 42 anni, è rimasto vittima di una truffa amorosa che si è protratta per ben 15 anni.  Lo sportivo si è innamorato virtualmente di una fantomatica modella brasiliana di nome Maya, pseudonimo della supermodel Alessandra Ambrosio, testimonial di Victoria’s Secret. La donna sosteneva di avere dei gravi problemi cardiaci e ha iniziato a chiedere soldi a Cazzaniga che in questi anni ha sborsato ben 700mila euro.

In corso un’indagine della Guardia di Finanza

Il pallavolista si è ridotto a chiedere denaro in prestito a familiari e compagni di squadra. Questi ultimi si sono insospettiti e si sono rivolti al programma di Italia 1. Con l’aiuto dell’inviato Ismaele La Vardera, sono riusciti a far aprire gli occhi all’amico che si rifiutava di accettare la realtà. Sulla vicenda, che vede il coinvolgimento di una donna sarda che riceveva i bonifici del campione e probabilmente anche della migliore amica di Roberto, è in corso un accertamento della Guardia di Finanza.


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Cazzaniga: “Come ho fatto ad elargirle tutti quei soldi?”

In un’intervista al “Corriere della Sera”, Roberto Cazzaniga riavvolge il nastro degli ultimi 15 anni della sua vita e parla così della sedicente fidanzata. “Non ci siamo mai visti, mai una volta. Lei accampava mille scuse, la malattia, il lavoro. Eppure di quella voce, telefonata dopo telefonata, mi sono innamorato lo stesso, come una pera cotta. Contatti solo al cellulare, quasi quotidiani. Chiamate prima che io andassi agli allenamenti. O la sera, al momento di coricarmi. Come ho fatto a elargirle tutti quei soldi? Neanche lo so con certezza, mille euro qui, altri duemila là… Alla fine siamo arrivati a un totale di 700 mila. Ora che questo incubo è finito è come se mi fossi risvegliato da un coma che mi ha fatto perdere tre lustri di vita”.

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“Mai avuto alcun dubbio: per me era Alessandra Ambrosio”

Il campione di volley era davvero convinto che dall’altra parte del telefono ci fosse la supermodel Alessandra Ambrosio: “Mai avuto nessun dubbio: per me era proprio lei. Quella voce mi faceva stare a mio agio, mi confortava”. Maya motivava le sue richieste di denaro asserendo di avere “il bancomat bloccato per una complicata vicenda ereditaria”. Vederla “era impossibile per i continui viaggi di lavoro e per quella grave malattia al cuore per cui mi diceva che spesso era ricoverata”. Il pallavolista milanese è finito sul lastrico e ha un debito pari a 60mila euro. A scendere in campo per aiutarlo, ancora una volta, sono i compagni di squadra che hanno avviato una raccolta fondi su GoFundMe. Per Cazzaniga è la fine di un incubo: “È come se fossi rinato”.

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