Nino D’Angelo: "Non sono e non sarò mai un cantante neomelodico"

Nino D’Angelo: “Non sono e non sarò mai un cantante neomelodico”

Daniela Vitello

Nino D’Angelo: “Non sono e non sarò mai un cantante neomelodico”

| 11/10/2021
Nino D’Angelo: “Non sono e non sarò mai un cantante neomelodico”

E’ polemica dopo lo sfogo social del cantante

  • D’Angelo ricorda che il “neomelodismo” è nato quando lui aveva già alle spalle 15 anni di carriera
  • Tra i commenti anche quello di Gigi D’Alessio: “Bravo, hai ragione”
  • Ma Nancy Coppola non è d’accordo: “Perchè rinnegare le proprie origini?”

“Io non sono e non sarò mai un cantante ‘Neomelodico’”. Comincia così lo sfogo social di Nino D’Angelo, fresco di autobiografia dal titolo “Il Poeta che non sa parlare”.

“Con tutto il rispetto di questi ragazzi, alcuni anche bravi, ma non hanno niente a che vedere con me e la mia storia di cantautore – prosegue il cantante napoletano – Il ‘Neomelodismo’ nasce a metà anni 90, quando Nino D’Angelo aveva già fatto 15 anni di carriera e aveva cantato nei teatri più importanti, tra questi l’OLIMPIA di Parigi. Aveva girato (anche se di cassetta) tanti film tra cui 2 con Mario Merola, alcuni con Bombolo e Cannavale e uno addirittura con Regina Bianchi una delle più’ grandi attrici italiane. E poi dico io ma canzoni come ‘SENZA GIACCA E CRAVATTA, CHESTA SERA, ‘O PATE, LOLITA, JAMMO JA’, BELLA, JESCE SOLE’ e tante altre ancora, sono neomelodiche? La colonna sonora di Tano da Morire è Neomelodica?”. “Bravo, hai ragione”, scrive Gigi D’Alessio tra i commenti.


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News
SEGUICI

CLICCA E SEGUICI SU FACEBOOK

Nino D’Angelo (Foto Instagram)

Nancy Coppola: “Anche voi avete fatto matrimoni nei ristoranti e feste di piazza”

Tra quanti invece hanno strabuzzato gli occhi davanti al suo post c’è la neomelodica Nancy Coppola, nota per aver partecipato negli anni scorsi a “L’Isola dei Famosi”.

“Maestro Nino D’Angelo, volevo un attimino lasciarvi un mio pensiero perché siamo in un paese democratico e ognuno è libero di dire la sua – esordisce la cantante – Qualche anno fa, mi invitaste a casa vostra chiedendomi di partecipare in una sua sceneggiata e ne fui onorata, poi scoprii che ero incinta della mia seconda bimba e rimandammo la mia partecipazione. Parlammo a lungo della vostra storia, i vostri racconti mi affascinarono tanto. E mi diceste che foste il primo a cambiare la melodia dopo Merola e tanti mostri sacri prima di lui. Che eravate fiero perché tanti giovani poi dopo di voi avevano portato avanti il vostro genere chiamato NEOMELODICO. Sono d’accordo che col tempo siete cresciuto e avete stravolto totalmente la vostra vita cantando ‘SENZA GIACCA E CRAVATTA’, ‘O’ Pate e’ O Paté’, ‘Mente cuore’, ecc. Ma voi siete anche quello che ha cantato ‘Pop corn e patatin’, ‘Nu jeans e na maglietta’, ‘agg Scigliut a te’, ecc. E come tanti Neomelodici anche voi avete fatto matrimoni nei ristoranti e feste di piazze”.

Nino D’Angelo (Foto Instagram)

“Non mi sembra che certe canzoni le ha portate a Sanremo”

“Quindi perché rinnegare le proprie origini? – si chiede l’ex naufraga – Perché continuare con queste discriminazioni? E tutti i miei colleghi LECCHINI perché non difendete la nostra categoria invece di continuare a convincere agli altri che il nostro è un genere trash o che non emoziona? Siamo tutti stati fan di NINO D’ANGELO per le emozioni che ci regalava ma cantando ‘pront si tu’, ‘A discoteca’, ‘Sotto e stelle’ e per non parlare di ‘core e papà’. Non mi sembra che queste canzoni le ha portate a Sanremo …le ha portate nelle nostre case …nella nostra realtà. Io la rispetto e sa benissimo quanto l’ammiro per il suo percorso che credo sia imparagonabile ma questo suo pensiero non lo condivido. Con affetto Nancy”.

Copyright © 2021

livesicilia.it

P.I. 05808650823