La Cassazione: "Corona non doveva tornare in galera". L’avvocato: "Chi paga i danni?"

La Cassazione: “Corona non doveva tornare in galera”. L’avvocato: “Chi paga i danni?”

Daniela Vitello

La Cassazione: “Corona non doveva tornare in galera”. L’avvocato: “Chi paga i danni?”

| 29/09/2021
La Cassazione: “Corona non doveva tornare in galera”. L’avvocato: “Chi paga i danni?”

La Corte di Cassazione ha annullato il provvedimento con cui, lo scorso marzo, il Tribunale di Sorveglianza di Milano aveva rispedito in carcere Fabrizio Corona. Una volta appreso che avrebbe dovuto tornare tra le sbarre come conseguenza della revoca da parte dei magistrati del differimento pena in detenzione domiciliare, l’ex fotografo dei vip aveva reagito tagliandosi le braccia. Dopo il gesto di autolesionismo, era stato ricoverato nel reparto di Psichiatria dell’ospedale Niguarda di Milano dove aveva iniziato lo sciopero della fame e della sete. Dopo oltre 10 giorni di ricovero, era stato prelevato nella notte e portato nel penitenziario di Monza. Qui dopo alcuni giorni, su preghiera del suo avvocato, si era convinto a sospendere lo sciopero della fame. A metà aprile la notizia della sua scarcerazione e del ritorno ai domiciliari con il suo legale che prometteva battaglia contro quella che riteneva un’ingiustizia.

Fabrizio Corona e Nina Moric con il figlio Carlos (Foto Instagram)

Ivano Chiesa: “Uno non deve arrivare a tagliarsi le vene per avere giustizia”

“Ho appena saputo che la Corte di Cassazione ha annullato il provvedimento con cui a febbraio era stato buttato in galera Fabrizio Corona – ha tuonato oggi l’avvocato Ivano Chiesa su Instagram – Ve lo ricordate? Ve lo ricordate come l’hanno trattato quando si è tagliato le vene? Quando ha rotto il vetro dell’ambulanza? E adesso? Adesso chi chiede scusa, adesso chi paga i danni? Adesso chi chiede scusa per i 20 giorni più terribili della sua vita e di quella dei suoi familiari? E lo stress che ho mangiato anch’io! Chi aveva ragione? Ovviamente Fabrizio è inca**ato come una bestia e credo che vorrà chiedere conto a tutti quelli che gli hanno fatto passare i 20 giorni più brutti della sua vita. Vedremo che cosa succederà. Una cosa è certa: queste cose non devono succedere più. Non c’è bisogno che uno debba arrivare a tagliarsi le vene per avere giustizia. La giustizia deve funzionare comunque e non si butta in galera un uomo così”.


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Fabrizio Corona (Foto Instagram)

Corona furioso: “Errore giudiziario o persecuzione nei mie confronti?”

Fabrizio Corona è furioso e torna ad attaccare i giudici che nel frattempo lo hanno denunciato per gli attacchi ricevuti nei mesi scorsi e in particolare in occasione del suo arresto. “E’ arrivata la risposta della Cassazione: annullata la revoca perché non potevano farlo. Grandissimo errore giudiziario o cattiveria, odio e infinita persecuzione nei miei confronti? – si chiede l’ex re dei paparazzi – Sono contento? No! Sono inca**ato nero più di prima. Non me lo dimentico questo. Non dimentico quei trenta giorni e tutto quello che mi hanno fatto. E’ tutto dentro di me. E non lo cancello”.

La Instagram Story di Fabrizio Corona (5)

“Sono quindici anni che mi perseguitano”

Quindi Corona ripercorre il suo calvario: “57 punti di sutura sul braccio. 23 giorni di sciopero della fame e della sete. 12 giorni di ospedale psichiatrico. 20 giorni di carcere duro in isolamento col Covid. I servizi segreti che mi hanno rapito dall’ospedale psichiatrico violando qualsiasi legge. 3 altri gesti autolesivi per dimostrare che gliela avrei fatta pagare sacrificando la mia vita. Ho dovuto fare da solo tutto questo. Sono quindici anni che non sono libero e che mi perseguitano. Ma io sono ancora qua più forte e più potente di prima. Non sarò mai quello che mi imponete di essere”.

Fabrizio Corona (Foto Instagram)

“Chi mi ripaga del danno che mi avete fatto? Non avrò pietà”

“Un provvedimento illegittimo che mi ha buttato in galera senza tenere conto di relazioni mediche che dicevano che non ci dovevo andare è stato prima sospeso e adesso ANNULLATO dalla Cassazione – aggiunge – Chi mi ripaga del danno che mi avete fatto? Anziché chiedermi scusa mi processano perché ho rotto il vetro di un’ambulanza e perché ho offeso e forse aggredito un pubblico ufficiale che mi aveva rubato il telefono? Non avrò pietà”.

Fabrizio Corona e Nina Moric (Foto Instagram)

La Story con il figlio Carlos

Poi in una Instagram Story si rivolge così a suo figlio Carlos: “Te lo ricordi la nonna quanto piangeva e quanto ha sofferto? Te lo ricordi quanto siamo stati male tutti quanti? Te lo ricordi cosa ho dovuto fare per chiedere giustizia? Secondo te, io posso essere contento di questa assoluzione? No che non sono contento”.

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