Giovane trapper accusata di aver partecipato ad una rapina con spray urticante

Giovane trapper accusata di aver partecipato ad una rapina con spray urticante

Daniela Vitello

Giovane trapper accusata di aver partecipato ad una rapina con spray urticante

| 03/08/2021
Giovane trapper accusata di aver partecipato ad una rapina con spray urticante

Chadia Rodriguez si è esibita al Concertone del primo maggio

  • E’ indagata per rapina in concorso
  • I fatti risalgono al 2017
  • I suoi legali: “Non ha ricevuto alcuna notifica”

Lo scorso primo maggio si era esibita al Concertone in coppia con Federica Carta e si era presentata sul palco coprendosi i capezzoli con un arcobaleno. Adesso Chadia Rodriguez, trapper di origini spagnole e marocchine, deve affrontare dei guai giudiziari. La 22enne figura infatti tra gli indagati dell’ultimo filone dell’inchiesta “Chili Pepper” sulle bande dei rapinatori con lo spray al peperoncino. 

Chadia Rodriguez (Foto Instagram)

L’accusa

In particolare, Chadia Rodriguez è accusata dai pm torinesi di aver partecipato ad una rapina avvenuta nel 2017, insieme ad uno dei ragazzi arrestati per i fatti accaduti il 3 giugno 2017 in piazza San Carlo durante la proiezione della finale di Champions.


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Chadia Rodriguez (Foto Instagram)

La vittima stordita con lo spray al peperoncino

Chadia Rodriguez avrebbe chiesto un passaggio ad un uomo facendo poi salire sulla sua auto due complici. Il gruppo avrebbe stordito la vittima con lo spray al peperoncino per rapinarlo di una catenina d’oro e del cellulare. I tre avrebbero anche cercato di impossessarsi della macchina. Da qui l’accusa per la giovane trapper di rapina in concorso. 

Chadia Rodriguez (Foto Instagram)

I legali della trapper: “Non ha ricevuto alcuna notifica”

“Tutto quel che possiamo dire è che fino ad oggi non le è mai pervenuta alcuna notifica – hanno dichiarato i legali della 22enne – Se e quando ciò dovesse accadere, conosceremo finalmente quale sarebbe l’ipotesi a suo carico e, qualunque dovesse essere, chiariremo senz’altro la sua posizione, ovviamente nelle sedi competenti”.

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