Diletta Leotta: "Nel mio mestiere conta anche l’estetica ma dietro c’è anche studio"

Diletta Leotta: “Nel mio mestiere conta anche l’estetica ma dietro c’è anche studio”

Daniela Vitello

Diletta Leotta: “Nel mio mestiere conta anche l’estetica ma dietro c’è anche studio”

| 27/07/2021
Diletta Leotta: “Nel mio mestiere conta anche l’estetica ma dietro c’è anche studio”

La conduttrice siciliana si confessa

  • “Chi fa il mio lavoro è sempre influenzato da chi lo precede. Ecco a chi mi ispiro”
  • Per quanto riguarda la nuova stagione di Dazn, promette faville
  • “Le donne devono imparare a fare squadra”

In barba ai rumors che parlavano di contratto non rinnovato, Diletta Leotta sarà anche nella prossima stagione uno dei volti femminili di punta della piattaforma in streaming di Dazn. In un’intervista al quotidiano “La Verità”, la conduttrice siciliana svela cosa conta veramente nella sua professione. In primis, lo studio.

Diletta Leotta (Foto Instagram) (2)

“Lo studio al primo posto, ma anche l’estetica conta”

“E’ molto importante, lo metto al primo posto – sentenzia – Senza non potrei andare in onda. Sono allenata allo studio accademico, essendomi laureata in giurisprudenza. Preparare la diretta di una partita importante è un po’ come preparare un esame universitario. Questa conoscenza permette una conduzione rilassata perché sai che anche l’imprevisto puoi gestirlo (…) Nelle mie giornate c’è tanto studio. Poi è chiaro che in questo mestiere anche l’estetica conta. È qualcosa a cui tengo. Ma dietro l’involucro c’è molto studio. Non si può fare un’intervista a José Mourinho senza prepararsi a fondo”.


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Diletta Leotta (Foto Instagram)

Le sue fonti di ispirazione

Diletta Leotta fa sapere di aver imparato molto dalle giornaliste sportive e dalle donne di televisione che l’hanno preceduta. “Chi fa il mio lavoro è sempre influenzato da chi lo precede – spiega – Ilaria (D’Amico, ndr.) è stata la prima a raccontare il calcio in modo diverso. Prima ancora Alba Parietti. Alcune di loro sono delle icone. Un’altra che ha influenzato il nostro lavoro è certamente Raffaella Carrà. Provo a imparare da tutte, ma poi tocca a me fare una sintesi”.

Can Yaman e Diletta Leotta (Foto Instagram)

“Le donne devono imparare a fare squadra”

Per quanto riguarda la nuova stagione di Dazn, la bella siciliana promette faville. “Io sono convinta che con Giorgia Rossi e Federica Zille comporremo una squadra di donne molto forte – azzarda – E mi auguro che sapremo sovvertire alcune vecchie dinamiche sulla continua competizione tra donne nel mondo del lavoro. Un luogo comune nel quale ci si adagia e per il quale alla fine dovrebbe restare solo una vincitrice. Credo che non debba essere così per forza. Nel calcio e altrove più donne possono coesistere. Le donne devono imparare a fare squadra. In questo, possono imparare dagli uomini, tra i quali non ci sono rivalità così accese. E’ un vecchio retaggio duro a morire. A me piace lanciare messaggi di squadra e di forza comune”.

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