Come sta Berlusconi? Adesso è proprio lui a rompere il silenzio: "Mesi difficili"

Come sta Berlusconi? Adesso è proprio lui a rompere il silenzio: “Mesi difficili”

Daniela Vitello

Come sta Berlusconi? Adesso è proprio lui a rompere il silenzio: “Mesi difficili”

| 03/06/2021
Come sta Berlusconi? Adesso è proprio lui a rompere il silenzio: “Mesi difficili”

Il Cavaliere commosso per l’attenzione ricevuta

  • La verità sulle sue condizioni: “Complicanze di un male insidioso e tremendo”
  • Lo scorso anno, aveva contratto il Covid: “Non credevo di farcela”
  • Il suo medico: “Le voci che lo volevano prossimo alla fine sono speculazioni”

In un’intervista esclusiva al quotidiano “Il Giornale”, Silvio Berlusconi si dice commosso per “l’attenzione e la partecipazione che ho avvertito intorno a me in questi mesi difficili”. Nelle scorse settimane, le condizioni di salute del Cavaliere, ricoverato per ben due volte all’ospedale San Raffaele di Milano, avevano destato non poche preoccupazioni. I suoi problemi sono riconducibili al Covid contratto lo scorso anno.

Silvio Berlusconi (Foto Instagram)

Ecco come sta adesso Berlusconi

“Ora sto meglio. Per fortuna sto gradualmente migliorando – confida – La solidarietà e l’affetto che mi sono stati espressi da tanti italiani mi hanno non soltanto commosso, ma mi hanno dato la forza di affrontare una strada difficile: quella con le conseguenze e le complicanze di un male insidioso e tremendo, lo stesso che ha seminato tanti lutti e tanto dolore in Italia e nel mondo”. Il leader di Forza Italia ha rivolto un ringraziamento speciale ad Antonio Tajani e a tutti coloro che con lui “stanno mandando avanti Forza Italia nel modo migliore, con lealtà e dedizione, consultandosi continuamente con me”.


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Silvio Berlusconi (Foto Instagram)

I passi in avanti nella lotta al Covid

Berlusconi, insomma, barcolla ma non molla e sottolinea come nella battaglia contro il coronavirus ci sia stato “un cambio di passo del quale sicuramente ha merito il governo di unità nazionale che io per primo ho chiesto ei invocato e che senza di noi non si sarebbe mai potuto realizzare. Il Paese aveva bisogno di una soluzione di emergenza di fronte a una crisi senza precedenti. La svolta c’è stata, sia sul piano sanitario – e finalmente se ne vedono i primi effetti – sia su quello economico, ma purtroppo la ripresa sarà lunga e difficile. Tuttavia finalmente possiamo vedere un po’ di luce in fondo al tunnel”.

Silvio Berlusconi (Foto Instagram)

Zangrillo: “Le voci che lo volevano vicino alla fine sono speculazioni”

“Come sta Berlusconi? Si è dato spazio a tante speculazioni”, ha dichiarato nei giorni scorsi Alberto Zangrillo a “L’Aria che Tira”. Zangrillo è primario del reparto di Terapia Intensiva del San Raffaele di Milano, oltre che medico personale dell’ex presidente del Consiglio.

“Indubbiamente è una persona che ha una certa età e quindi intrinsecamente presenta delle fragilità, ha sicuramente pagato l’infezione virale e una serie di cosucce che sono successe nel frattempo, prevalentemente di tipo infiammatorio – ha spiegato – È in una situazione di fragile tranquillità, confido che possa tornare a esprimersi presto. Quindi tutte quelle voci che lo volevano prossimo alla fine qualche tempo fa sono, come spesso accade in televisione ma anche sui social, delle speculazioni”.

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Alberto Zangrillo (Foto da video)

Berlusconi dopo il coronavirus: “Non credevo di farcela”

Durante un intervento a “DiMartedì” lo scorso novembre, Silvio Berlusconi aveva così parlato della sua esperienza personale con il coronavirus: “Francamente non credevo di farcela. Devo dire che è stata una delle esperienze più sofferte della mia vita. Per questo mi sento vicino a tutti gli italiani che sono stati toccati profondamente da questa tremenda malattia”. 

Silvio Berlusconi con i suoi cinque figli (Foto da video)

“Sapere che i miei figli e i miei nipoti si erano ammalati, mi ha fatto stare male”

In un’intervista rilasciata al “Corriere della Sera” lo scorso settembre, il leader azzurro aveva invece confidato che la sua maggiore preoccupazione era per lo stato di salute dei suoi familiari, anche loro contagiati dal virus. “L’angoscia di sapere ammalati i miei figli e positivi anche i miei nipoti, che sono ancora dei bambini, è forse la cosa che mi ha fatto stare più male – aveva dichiarato – Per questo mi sento vicino al dolore di tante famiglie che, come la mia, sono state provate da questo terribile morbo. Ancora di più mi sento vicino a chi ha perso una persona cara”. 

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