Denise Pipitone, prelevato il Dna alla ragazza segnalata in Calabria

Denise Pipitone, prelevato il Dna alla ragazza segnalata in Calabria

Daniela Vitello

Denise Pipitone, prelevato il Dna alla ragazza segnalata in Calabria

| 21/05/2021
Denise Pipitone, prelevato il Dna alla ragazza segnalata in Calabria

L’accertamento disposto per fugare ogni dubbio

  • La ragazza rumena ha negato di essere Denise Pipitone
  • Il certificato di nascita mostrato in televisione
  • Elena Denisa dice di ricordare perfettamente la sua infanzia

La Procura di Paola su mandato della Procura di Marsala ha effettuato il test del Dna su Elena Denisa, la ragazza rumena segnalata a Scalea, in Calabria, per via di una forte somiglianza con Denise Pipitone, la bambina scomparsa da Mazara del Vallo l’1 settembre 2004. La notizia è stata data in diretta a “Pomeriggio Cinque” (GUARDA QUI).

Barbara D’Urso e Vito Paglia (Foto da video)

La ragazza aveva detto: “Non sono io Denise”

Intervistata prima da “Chi l’ha visto?” e poi dal programma di Barbara D’Urso, Elena Denisa aveva negato categoricamente di essere Denise Pipitone. A Vito Paglia, inviato di “Pomeriggio Cinque”, la 19enne aveva mostrato il certificato di nascita e, riguardo alla cicatrice finita sotto la lente d’ingrandimento, aveva detto di essersela fatta durante un incidente a cavallo quando aveva due anni.


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La ragazza Rom segnalata in Calabria non è Denise Pipitone

Elena Denisa si era resa disponibile per il Dna

“Sono nata in Romania il 4 maggio 2002 da genitori rumeni – aveva dichiarato – Sono in Italia dal 2009. Questo è il mio certificato di nascita. Mio padre è morto. Io abito a Cosenza, per ora sono qui da un’amica”. La giovane si era detta disponibile a sottoporsi al test del Dna. Però, aveva aggiunto, “esce negativo, per come la vedo io è una perdita di tempo, perchè non sono io”.

Barbara D’Urso (Foto da video)

“Ricordo perfettamente la mia infanzia”

“Perchè hanno detto che io avrei potuto essere Denise? Non lo so, magari perchè anch’io ho una storia abbastanza complicata alle spalle – aveva – e quindi alla gente può venir facile pensare che io potrei essere una ragazza scomparsa avendo problemi familiari, non avendo adesso una casa stabile. Io sono cresciuta con i nonni, ricordo perfettamente la mia infanzia. Sono stata in Romania fino ai 7 anni, poi sono venuta in Italia nel 2009, ho iniziato qui la scuola”.

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Cresce l’attesa per l’esito del test del Dna

La Procura ha voluto comunque vederci chiaro e ha disposto il test del Dna per fugare ogni dubbio.

“Noi stiamo provando a contattare Denisa – ha fatto sapere Vito Paglia ieri a “Pomeriggio Cinque – proprio per capire anche da lei com’è andata e avere maggiori ragguagli in merito. Non sappiamo esattamente le tempistiche del responso. A questo punto, Piera Maggio avrà certezza se quella ragazza di nome Denisa sia o meno Denise Pipitone”. Non resta, dunque, che attendere l’esito del test del Dna.

Barbara D’Urso e Vito Paglia (Foto da video)

Il messaggio di Elena Denisa a Piera Maggio

Dal programma di Barbara D’Urso, Elena Denisa aveva rivolto un pensiero a Piera Maggio: “Le dico di non perdere la speranza, di cercare sempre sua figlia. Ovviamente una madre è sempre alla ricerca. Se fossi stata io, a braccia aperte sarei corsa da lei. Mi spiace, non sono io”.

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