Emilio Fede: “Le Olgettine sono prostitute, da Silvio non ho avuto un euro”

Daniela Vitello

Emilio Fede: “Le Olgettine sono prostitute, da Silvio non ho avuto un euro”

| 20/09/2015
Emilio Fede: “Le Olgettine sono prostitute, da Silvio non ho avuto un euro”

Ospite del programma radiofonico “Stanza Selvaggia”, Emilio Fede parla senza peli sulla lingua. Da Berlusconi alla Pascale, dal suo libro “Se tornassi ad Arcore” da qualche giorno in libreria a Don Mazzi, da Lele Mora alla Olgettine, l’ex direttore del Tg4 è un fiume in piena.

Si parte da Lele Mora, l’ex agente dei vip caduto in disgrazia. “E’ stato un grande imprenditore, io sono stato suo amico – dice Fede – Per andare da lui si facevano raccomandare, ai suoi pranzi c’erano personaggi illustri, ministri, campioni, vice campioni, aspiranti campioni e si vantavano di andare da Lele Mora. Poi è successo quello che è successo. L’ingratitudine è veramente il peggiore dei mali, è un atto di vigliaccheria voltare le spalle. Io con lui ho lavorato legamente. Poi sono cambiate le cose perchè lui si è innamorato disperatamente di Fabrizio Corona. Tante volte l’amore si paga”.

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Un piccolo accenno alla sua vita sentimentale con il giornalista che smentisce di avere avuto una liaison con Raffaella Zardo e loda la moglie: “Il mio vero grande amore è la mia straordinaria moglie che mi ha sopportato. Berlusconi di lei diceva: ‘Vedi Emilio, Diana è la parte migliore della famiglia’ e ha ragione”.

Si passa quindi a parlare di Francesca Pascale, la compagna-ombra dell’ex premier: “La conosco da molto tempo, uscivamo insieme…Lei era gelosa da morire di Berlusconi. La presenza di Francesca Pascale è stata utile perchè ha un po’ ripulito l’ambiente, molte persone non avevano alcun senso”.

Fede nega di aver visto orge ad Arcore e definisce le Olgettine “prostitute di professione” precisando: “E’ una professione di tutto rispetto, servono pure loro“.

Tra le ragazze più agguerrite che circolavano ad Arcore, l’ex direttore cita Marysthell Polanco da lui eletta “Miss Pompea ma anche Miss Culetto”. “Io sono un testimone. Io consigliavo a Berlusconi di allontanarla – racconta – ma lui era dispiaciuto per la sua bambina senza padre e le ha pagato la scuola sino alla maggiore età“.

L’ex presidente del Consiglio, chiamato “papi”, è stato generoso con tutte tranne che con lui. “La mia situazione economica è drammatica, anzi peggio – svela Fede – Mi hanno svaligiato la casa per la storia della valigetta con 2 milioni e mezzo di euro che avrei portato in Svizzera….falso…la lettera anonima…falso. Mi hanno licenziato senza neanche un giorno di preavviso, Da un minuto all’altro mi sono ritrovato disoccupato e senza stipendio”.

La conduttrice Selvaggia Lucarelli gli fa un po’ i conti in tasca e tira in causa l’autista privato che porta in giro il giornalista. “E’ un autista a ore. Io lo pago a rate – precisa Emilio – Il mio conto è alla luce di tutti. Non ho una lira all’estero. Vivo in affitto, 2300 euro al mese. Gli introiti sono un appoggio che mi dà mia moglie, ex senatrice. L’azienda mi ha messo fuori con un calcio nel sedere. Da Silvio non ho avuto un euro e mi pago anche gli avvocati…e che avvocati“.

Nel finale, una frecciatina a Don Mazzi: “L’ho conosciuto quando aveva le pezze al c****. Gli davo una mano, andavo a visitarlo, l’ho aiutato a crescere. Adesso io dico che di persone impegnate nella solidarietà ce ne sono tante altre. Non dico che bisogna dimenticare Don Mazzi, ma mi pare che questa storia di Don Mazzi stia diventando una sorta di teatrino perchè è malato di protagonismo… E gli angeli della strada? Chi li auta? Nessuno perchè non hanno chi li appoggia. Don Mazzi ha qualcuno che lo appoggia“.

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