La Littizzetto senza freni “Berlu hai rotto il c…”

Senza categoria
10 Commenti 3.969 volte

L’intervento di Luciana Littizzetto a Che tempo che fa ieri sera è stato più esplicito del solito: la comica torinese senza peli sulla lingua, ha detto la sua sul ritorno di Silvio Berlusconi in politica e sull’aumento dello spread: “Non dico il pudore che è un sentimento antico, ma una pragmatica sensazione di aver rotto il c….”. Ecco il video dell’intervento completo della Littizzetto.

di admin 10 dicembre 2012



10 Commenti

  1. R.ato

    10/12/2012 at 17:29

    Fantastica!!!!!

  2. Toto'

    10/12/2012 at 19:53

    Tornano
    I mantenuti del pd

  3. Massimo

    11/12/2012 at 08:00

    E’ molto volgare non solo nel parlare, ma anche come si siede dinanzi a milioni di telespettatori.

    Si sforza, crede di far ridere.

  4. paolo

    11/12/2012 at 11:17

    Sarà come dite voi Totò e Massimo ma dice la sacrosanta verità!!!

  5. Maurizio

    11/12/2012 at 14:25

    Grandissima

  6. max

    11/12/2012 at 22:38

    @Hai ragione, la Littizzetto è volgare, molto meglio quel giullare con le sue barzellette raffinate, e le cene eleganti…

  7. Simona

    11/12/2012 at 23:21

    Unica!

  8. giulia

    12/12/2012 at 09:45

    x tutti i rossi e affini
    quello che non mi va di voi è questo piacere sottile questa soddisfazione che provate nell’offendere anche gratuitamente berlusconi. Vi svegliate la mattina sapendo già che per essere una buona giornata dovete dare del “nano” a silvio lo dovete umiliare insultare accusare con ogni genere di epiteti, l’odio che avete in corpo per quest’uomo è davvero incredibile per voi è una specie di male assoluto l’uomo nero responsabile di tutto. Questa vostra “ghiottoneria” nello scaricare fango su silvio è ben nota ai media asserviti alla sinistra e naturalmente con i loro tribuni( tg3 rainews dandini, litizzetto lerner gruber santoro vianello floris fazio annunziata ecc.ecc ) non perdono l’occasione e vi porgono su un piatto d’argento queste “prelibatezze”. In vista della campagna elettorale si riapre dunque lo sport preferito dalla sinistra e dai loro luogotenenti: “il tiro a bersaglio a berlusconi” il quale per costoro non dovrebbe assolutamente candidarsi perchè ritenuto non degno nemmeno di sottoporsi al giudizio degli italiani. Se fosse eletto, come è avvenuro in passato, quelle elezioni per i compagni sarebbero falsate gli italiani si sarebbero sbagliati occorrerebbe far cadere berlusconi in ogni modo se invece dovesse vincere la sinistra è tutto ok le elezioni sono valide siamo tutti contenti a cominciare dai magistrati dai sindacati dai giornalisti rossi e soprasttutto dai comunisti.
    Una domanda finale agli invasati rossi: ma se berlusconi è stato veramente una sciagura per l’italia perchè non farlo ricandidare? dovreste essere felici che si ricandida otterrete finalmente quello che più vi sta a cuore cioè mandare a casa silvio definitivamente, infatti gli italiani non sono scemi e alle urne , se veramente rappresenta questo pericolo per la democrazia, gli riserveranno una sonora batosta e lui sarà costretto a ritirarsi in buon ordine e a scomparire dalla scena politica lasciando a voi via libera.Ma, stranamente, neanche questo vi sta bene non potete rischiare di perdere le elezioni , come è già successo in passato, e allora giù letame in quantità industriale contro chi vi impedisce di agguantare il potere.E’ questa la democrazia che intendete voi?

  9. aldo

    12/12/2012 at 11:30

    Cara giulia se berlusconi avesse avuto un minimo di dignità, ritirandosi, avrebbe fatto una discreta figura, non buona, ma discreta. Il fatto è che nel suo vocabolario la parola Dignità non esiste, e mi sembra che nel vocabolario di molti sostenitori del pdl , questa parola non campeggia. D I G N I T A’

  10. Rosario

    16/12/2012 at 16:50

    A me la Litizzetto non è mai piaciuta perché si sforza di far ridere, essendo volgare. Non so come possa essere seguita da milioni di spettatori. Io non le darei un euro a prescindere da questa puntata. Potrebbe dire anche cose giuste ma c’ e’ modo e modo di dire le cose. Come cresceranno i figli di questa persona che non dice altro che parolacce! Vuole cambiare l’Italia, ma sappia che anche lei deve cambiare in meglio per il futuro dei nostri figli.

Lascia un Commento