L’ex moglie di Muccino si commuove in tv: “Ecco come mi picchiava Gabriele”

0 Commenti 4.626 volte
clicca sull'immagine per vedere la gallery

Dopo l’intervista rilasciata al “Corriere della Sera” in cui ha raccontato le violenze subite dall’ex marito Gabriele Muccino (LEGGI QUI), Elena Majoni racconta in tv, ospite de “L’Arena” di Massimo Giletti, gli episodi che l’hanno spinta a lasciare il regista e a ritornare in Italia insieme al loro bambino, compresa la lite violenta avvenuta durante una vacanza in Toscana che le ha provocato la rottura del timpano compromettendo la sua carriera da violinista.

“Era estate, eravamo in vacanza – rivela commuovendosi durante il racconto – avevo riunito la famiglia Muccino perchè volevo fare una cosa bella. Ero al telefono con mia madre, a un certo punto si è avvicinato Gabriele, probabilmente era alterato, mi ha tirato uno schiaffo. Io ricordo solo lo schiaffo, un fischio lunghissimo, forte, che non smetteva più e io che sono corsa di là capendo che c’era qualcosa di grave. Ero sotto choc, non capivo niente. Sono andata soloda Silvio e ho detto ‘devo andare subito all’ospedale’. Vado al pronto soccorso dove mi dicono che ho una lacerazione del timpano. Dissi che avevo sbattuto la testa e il medico non ci credeva. L’ho coperto perchè aveva un atteggiamento molto estremo, dal ‘mi dispiace, perdonami, non volevo farlo, ho sbagliato’ al ‘tu non sei abbastanza sensibile, tu non capisci la mia sofferenza’. Quindi io mi sentivo in colpa, mi sentivo che non ero abbastanza intelligente, buona o sensibile da capirlo. Per me era un problema che era diventato famoso, ne avrebbero parlato tutti. Lui poi è venuto anche a trovarmi, da parte sua era come se non fosse successo nulla. Io ero innamorata e già quando ti innamori tendi a giustificare, a perdonare, a cercare di comprendere. Poi c’erano delle dinamiche familiari un po’ particolari e quindi ero ancora più portata a cercare di capire questa persona che era particolare. Poi ci sono altri episodi, io non ne ho mai parlato e adesso vorrei parlare solo degli episodi che ho certificati e che sono provati. Le cose non andavano più bene e io non riuscivo neanche più a raccontarmela. Negli Stati Uniti cercai una consulente familiare, solo che sono andata da lei nel periodo successivo ad un mio ricovero al pronto soccorso. Andai da lei con tutti i lividi in faccia e sulle gambe. Io non ho voluto denunciare Gabriele perchè lui stava girando un film e perchè lui era Gabriele Muccino. Anche lì ho cercato di non rendere pubblica questa cosa. La consulente mi chiese se volevo andare in un posto sicuro con mio figlio e lì mi diagnosticò la sindrome della donna maltrattata”.

Quindi si arriva all’episodio che l’ha spinta a lasciare Muccino: “Gabriele quella volta voleva che gli dicessi che lo amavo e con la mano mi prese per la mascella e io non riuscivo a farlo. Allora ha tirato forte la mascella e lì ho avuto problemi per più di un mese con la masticazione, mi ha rotto un dente. A quel punto ho detto ‘devo andare via, per me ma soprattutto per nostro figlio’. E allora sono tornata in Italia con nostro figlio”.

Chiamato a testimoniare durante il processo, Silvio Muccino – fratello del regista – negò tutto. Anni dopo, Silvio Muccino – ormai in rotta con il fratello e la famiglia – ritratta e conferma la violenza. La sua testimonianza ribalta le sorti della battaglia legale tra i due ex coniugi ed Elena ottiene l’affidamento esclusivo del figlio.

“Silvio l’avevo chiamato io come testimone perchè sapeva la verità – ricorda la Majoni – Quando ha mentito è stata dura perchè non me l’aspettavo da lui. E’ stata una doppia ferita ma conoscevo quelle dinamiche familiari, conoscevo la bontà di Silvio . Lui ha difeso il fratello come io ho difeso mio marito. Abbiamo fatto lo stesso errore e quindi io lo comprendo perchè anch’io ho nascosto per anni la verità”.

Mentre va in onda l’intervista a Elena Majoni, su Facebook un utente chiede a Gabriele Muccino: “Ma l’arena di Giletti non la stai vedendo? C’è la tua ex moglie”. E il regista replica così: “I deliri di persone disturbate non mi interessano. Sto facendo altro infatti! Grazie”.

GUARDA IL VIDEO (dal minuto 02:03:24)

di Daniela Vitello 20 marzo 2017


Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *